Postato in data 3 aprile 2019 Da In Mostre

LA FIABA DE “I TRE PORCELLINI” RIVISITATA E CORRETTA MA CON LA CONSUETA MORALE

Dodici anni dopo il debutto di “Cappuccetto Rozzo”, Antonella Caldarella ritorna ad elaborare a modo suo un vero e proprio classico, in questo caso la fiaba inglese “I Tre Porcellini”.

Una nuova produzione, quella della Casa di Creta di Catania, che è uno spettacolo musicale arricchito sia da numerose canzoni sia da numerose gag clownesche tra i tre attori in scena, i quali interpretano i vari personaggi man mano che la storia si sviluppa. E’ la nuova proposta che sarà portata in scena domani, giovedì 4 aprile, a partire dalle 10, sul palcoscenico del Marcello Perracchio di via Fieramosca nell’ambito della rassegna “I colori della fantasia” proposta dal Centro Teatro Studi con il patrocinio degli assessorati alla Cultura e alla Pubblica istruzione del Comune di Ragusa.

“La chiarezza del testo – spiega Franco Giorgio del Centro Teatro Studi parlando della proposta rivolta a piccoli studenti di età consigliata tra i 4 e i 9 anni – si sposa perfettamente con la corporeità e con l’espressività non-verbale degli attori all’interno di una drammaturgia che tiene conto delle esigenze della delicata fascia d’età (materna – 1° ciclo elementare) alla quale si rivolge”.

L’innovazione principale dell’autrice nell’adattamento della fiaba sta nel rendere femminile il personaggio principale: il porcellino ‘saggio’, il quale era già ‘il più piccolo’ e quindi ignorato/sottovalutato, e che ora, da ‘femminuccia’, deve a maggior ragione impegnarsi per dimostrare il suo valore (finché sarà proprio lei a salvare i fratelli).

Una rappresentazione che si annuncia molto interessante per le scelte registiche che non mancheranno di catturare l’attenzione di tutti i piccoli che saranno presenti a teatro.

La Redazione

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