Storia <- Categoria

  Il Viale di accesso al Castello di Donnafugata è da oggi intitolato a Corrado Arezzo de Spuches, Barone di Donnafugata. Stamani infatti si è svolta presso l’antìco maniero di proprietà comunale, la cerimonia di intitolazione a cui sono intervenuti oltre al sindaco Federico Piccitto, gli assessori Nella Disca e Gianluca Leggio, il consigliere comunale Filippo Spadola,  l’architetto Nuccio Iacono che ha proposto all’Amministrazione comunale di intitolare all’illustre concittadino il viale del Castello, il dott. Giovanni Scucces in rappresentanza della famiglia Arezzo, il Commissario Alessandro Casiraro della Questura di RagusaLeggi tutto

Postato in data maggio 17, 2018Da RedazioneIn Storia

RACCOLTA RIFIUTI MEDIANTE CASSONETTI

Accertate due violazioni per mancato rispetto degli orari di conferimento Il Comando di Polizia Municipale comunica che stamani, nell’ambito dell’attività di controllo svolta dalla Polizia Ambientale per l’osservanza dell’ordinanza municipale n. 302/2018 in materia di regolamentazione del servizio integrato dei rifiuti, sono state accertate due violazioni da personale in borghese, munito di auto civetta, alle ore 10.15, all’intersezione della S.P. n. 60 con la S.P. n. 80. Le violazioni contestate si riferiscono al mancato rispetto dell’orario di conferimento dei rifiuti di utenze domestiche e non domestiche situate nella zona alLeggi tutto
L’industria estrattiva in provincia di Ragusa può ancora guardare a una prospettiva di lungo periodo? Stando ai numeri, in mancanza di interventi significativi che possano invertire la rotta, sembra proprio di no. Questo è quanto emerso nella riunione del direttivo provinciale FILCTEM CGIL Ragusa, tenutasi nei giorni scorsi alla presenza del segretario provinciale della categoria Filippo Scollo. Le Organizzazioni Sindacali avevano già segnalato che negli ultimi anni la produzione di greggio e gas delle concessioni attive in provincia di Ragusa fosse in netto calo, in particolare negli ultimi due anniLeggi tutto
Una trincea risalente al secondo conflitto mondiale sita a ridosso di Via Ammiraglio Rizzo a Marina di Ragusa è salva. L’area in questione, interessata da lavori di lottizzazione, aveva spinto l’Associazione Lamba Doria a segnalare agli organi competenti la presenza del manufatto storico che poteva rischiare di essere distrutto. All’appello per salvare la trincea, nel frattempo, si sono unite altre associazioni del territorio e la vicenda è stata seguita anche dalla Prefettura e dal Comune di Ragusa. L’intervento congiunto dell’Associazione culturale Lamba Doria, dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, dell’Associazione NazionaleLeggi tutto
In esecuzione della deliberazione di giunta municipale che ha determinato le nuove tariffe dei servizi a domanda individuale per gli immobili comunali adibiti ad attività culturali per l’anno 2018, scattano da domani, 30 gennaio, le nuove tariffe d’ingresso e le agevolazioni per visitare il Castello di Donnafugata ed il parco. Il biglietto d’ingresso è di 6 euro anziché di 8 euro. E’ prevista la riduzione del 50% del costo del biglietto per visitatori di età compresa tra 6 e 18 anni ed oltre i 65 anni, per gli studenti daiLeggi tutto
  Ieri pomeriggio a Roma il sindaco Federico Piccitto, presso la Sala verde di Palazzo Chigi, ha firmato la convenzione dell’importante atto legato alla realizzazione a Ragusa del progetto della metropolitana di superficie. Tale accordo  sottoscritto con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, rappresentata dal Segretario generale Paolo Aquilanti, regolerà i rapporti  tra le parti per ciò che concerne l’erogazione in favore del Comune del finanziamento di €18.000.000 delle risorse previste per il programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane. IlLeggi tutto
Il convegno, organizzato dalla sezione di Ragusa del Moica, nella figura della sua Presidente, Anna Ottaviano, si è tenuto presso il Centro Polifunzionale di Viale Napoleone Colajanni, a Ragusa, il 16 giugno ’17. La relazione del fotoreporter modicano Giovanni Antoci, basata sui suoi studi effettuati alla fine degli anni novanta, è stata presentata dal giornalista Paolo Oddo. Si tratta di una ricerca unica, che nessuno prima di lui ha realizzato dal punto di vista storico e archeologico, riguardante le antiche strade di collegamento, le “carraie”, di cui tutto il territorioLeggi tutto
munzu ovvero cuoco

Postato in data agosto 4, 2016Da LopinioneIn Storia

IL CAPPELLO DEL MUNZU’

I primi abitanti di Ragusa, attività scomparse: cuochi, bettole, affittacamere   Partiamo da lontano. Si racconta che i primi dominatori della Sicilia fossero stati i Sicani, gli Elimi, i Greci i Troiani e i Siculi. Furono soprattutto i greci, nel 263 A.C. a portare cultura e commercio. I Siculi preferirono darsi alla cultura della terra e all’allevamento del bestiame. I primi abitanti di Ragusa, con le loro imbarcazioni trovarono la foce di un fiume largo, profondo e navigabile. Lo imboccarono e navigando trovarono una terra meravigliosa, circondata su tre latiLeggi tutto
ponte vecchio

Postato in data luglio 19, 2016Da LopinioneIn Storia

NOTA STORICA

“Munti re piatti rutti” Ragusa. E’ così che veniva chiamata Ibla Erea prima del terremoto dell’11 gennaio 1693. La fantasia popolare indicava il luogo come un “piatto” segnato da corsi d’acqua, valloni e da un avvallamento degli “Archi”, con strade strette e tortuose in perfetto stile medievale. Il terremoto ha creato circa 5000 morti, causando la quasi totalità di distruzione di chiese e di palazzi. In un primo momento, si pensò di ricostruire quanto distrutto dal terremoto e, in effetti, tanto lavoro è stato fatto. Esemplare il caso del duomoLeggi tutto
mago

Postato in data luglio 12, 2016Da LopinioneIn Storia

STORIE DI ALTRI TEMPI

Ciarauli, zanni, sunnabili, maiari, malafrusculi. Il dopoguerra è stato, per certi versi, il peggiore periodo bellico. Ci si trovava in una condizione di sfascio completo. I negozi di generi alimentari che erano sopravvissuti alla crisi, malgrado ci fosse la volontà dei titolari di aprire le serrande, ospitavano solo scaffali vuoti. Per sfamare la popolazione esistevano due negozi convenzionati con la Prefettura, dove si andava con un tesserino con la scritta “URRA”; giornalmente consegnavano 100gr di pasta a persona e una lattina di latte in polvere ( made in America). PerLeggi tutto