Lettere al Direttore

Postato in data 6 febbraio 2017 Da In Lettere al Direttore

I Gas …. nobili

Gentile Direttore,Vorrei parlare di un movimento atteso dalla nostra comunità con nuove caratteristiche di aggregazione in via di espansione e che sperimento direttamente a Marina di Ragusa.

Si sa, i cambiamenti veri si attivano dal basso.

Sorgono silenti, proseguono percettibili, diventano lenti, pervasivi: alla fine si rivelano  i più efficaci.

Tutto comincia con alcune persone che autonomamente e singolarmente si mettono a camminare e che inevitabilmente incrociano i loro percorsi; all`inizio un cenno del capo, poi un sorriso, poi un `salve` e da lì a pensare di mettere insieme la voglia di muoversi e costituire una associazione il passo è breve.

Nasce così l`associazione “Siemu a Peri” un gruppo di cammino che ha festeggiato i suoi due anni proprio il 10 gennaio di quest`anno.

Non è raro incontrare una nuvola rossa che si muove lungo le strade urbane o sentieri di campagna. Essere gruppo…in cammino apre la mente e anche gli orizzonti, con il vantaggio di uscire dal proprio ambito per confrontarsi con l`ambiente circostante. Non solo natura e cammino fisico, quindi, ma anche cammino di relazioni, incontro con altri gruppi del territorio, sfide sempre più ambiziose, maratone, ecotrail, insomma uno stile di vita nuovo e sano che contamina sempre più persone.

Da una costola di Siemu a Peri, nasce una nuova entità, che potremmo definire una naturale evoluzione del nuovo stile di vita: il GAS Mazzarelli dove `gas` è un acronimo che sta per Gruppo di Acquisto Solidale.

In pratica le socie ed i soci di questo gruppo procedono ad acquisti collettivi nell`ottica della sostenibilità ambientale, della attenzione al territorio, alle produzioni tradizionali, al biologico, alla solidarietà con i piccoli produttori  che fanno sopravvivere ancora coltivazioni che sarebbero altrimenti spazzate via della bieca logica del solo profitto e dalle feroci standardizzazioni delle multinazionali della grande distribuzione.

Insomma nel nostro gruppo si vuole mangiare genuino, a chilometro zero, per abbattere le emissioni di CO2 e nello stesso tempo si  vuole sostenere oltre che la territorialità anche una economia `altra` che non fa del profitto l`unico bene; una economia che rispetta i fattori della produzione a partire dalla Terra, la Grande Madre, con coltivazioni biologiche e attente alla stagionalità, il Lavoro con il rispetto della dignità di lavoratrici e lavoratori, il Capitale inteso come risorsa, tradizioni, memoria e anche guadagno.

In realtà la costituzione di Gas Mazzarelli è anche figlia di un progetto più articolato che va avanti da circa due anni: il progetto G.A.S.- Giovani Attivi e Solidali, finanziato dal Consiglio dei Ministri e realizzato con il partenariato del consorzio La Città Solidale, la cooperativa FormaMente e l`associazione Colibrì, il gas Decano che vanta dieci anni di attività.

Nell`arco di questi due anni il progetto ha svolto attività di formazione e promozione verso un consumo critico, sostenibile, solidale, attraverso campagne di sensibilizzazione, erogazione di corsi specialistici di educazione al consumo ed eventi vari che hanno coinvolto produttori e consumatori creando così occasioni di incontro fra domanda ed offerta sul territorio con l`ottica appunto di accorciare la filiera di distribuzione e consentire alle parti di relazionarsi direttamente con reciproca soddisfazione.

Gisella Guastella ed Elisa Di Quattro sono state le due bravissime e preparatissime donne che con passione, dedizione, determinazione e tanto tanto lavoro, hanno reso possibile la realizzazione del progetto di ampliamento, costituito dalla formazione di quattro nuovi gruppi di acquisto: oltre a Gas Mazzarelli, sono sorti anche Il Melograno, Il Filo di Paglia e Gasamunì,

Il futuro di queste nuove entità è tutto da scrivere, ma voglio sperare che pian piano riusciamo ad allargare l`ambito dei prodotti acquistabili passando via via dal campo alimentare ad altri campi; esistono infatti tante realtà che sposano gli stessi valori nel campo dei tessuti, dei materiali di costruzione, dei profumi ecc.

Inoltre la Rete di economia solidale denominata “GASeRete,  dotata di una carta etica che esprime tutti i valori a cui si ispira ed ai quali si attiene il Gas Mazzarelli condivide, sostiene e adotta la Carta Etica che viene sottoscritta da socie, soci e fornitori.

Il progetto è stato chiuso ufficialmente il 4 febbraio con una giornata-evento che ha visto la presenza di tutte e tutti coloro che hanno partecipato alla realizzazione dello stesso: promotori, formatori, nuovi gruppi, produttori, simpatizzanti.

In questa occasione è intervenuto anche il dott. Marco Matera che ha condotto il seminario-workshop conclusivo del progetto dal tema ` La progettazione in Permacultura per cambiare il paesaggio interno e il paesaggio esterno`.

La Permacultura (cultura permanente) è un Sistema di progettazione nato in Tasmania, fondato da Bill Mollison, che consente a chiunque di orientare e progettare la propria vita secondo dei canoni di vita sostenibili, basandosi su tre principi etici “CURA DELLA TERRA”, “CURA DELLE PERSONE” e “ECONOMIA SOLIDALE” e rispettando i 12 principi di progettazione. La Permacultura è molto diffusa nel mondo Anglosassone e si sta diffondendo a livello globale. In sostanza, essa aiuta a vivere meglio ed aiuta a dare il proprio contributo alla Comunità. È una cultura che integra armoniosamente l`uomo con l`ambiente ed i suoi elementi (abitazione, alimentazione, risorse naturali, relazioni umane, ecc).

Gli straordinari risultati del progetto G.A.S. in Italia ne sono un esempio immediato e sono la dimostrazione di come l`agire del singolo/individuo in prima battuta e della successiva aggregazione di singoli in un collettivo, possa generare delle ricadute positive sulla comunità di appartenenza.

Tutti i Gas di nuova costituzione hanno formato un proprio gruppo su facebook, quindi contattarli è facile e associarsi lo è ancora di più; il valore aggiunto del farne parte, oltre chiaramente alla genuinità dei prodotti, è la consapevolezza di essere attori di un cambiamento che mi auguro stia transitando dalla modalità `lento` a `pervasivo`.

Si dice che Ragusa sia la Milano del Sud…forse ne ha le potenzialità, ma di sicuro siamo più fortunati dei milanesi visto che non abbiamo lo smog e abbiamo invece chilometri di spiagge e un mare stupendo (che i milanesi ci invidiano tanto), un territorio d’impareggiabile bellezza, grandi tradizioni coniugate a nuove professionalità nel campo agricolo e zootecnico, terreni fertili e generosi: dovremmo riflettere bene e utilizzare virtuosamente e al meglio le nostre risorse.

Dovremmo anche vivere in sintonia con il nostro paesaggio rispettandone la tipicità e salvaguardandolo come bene comune nelle sue peculiarità; il progresso non è solo cemento, costruzione di opere ad impatto devastante sull`ambiente che ci circonda, è recupero e valorizzazione dell`esistente e preservazione e mantenimento del territorio quale elemento caratterizzante e unico della nostra realtà.

Il cammino è appena all`inizio; entrare in questa nuova prospettiva ci farà guardare il mondo con occhi diversi e orienterà le nostre scelte in modo più consapevole, attento e critico.

Ci auguriamo, con la nostra azione, di `contaminare` positivamente la nostra comunità.

Cecilia Tumino

 

Gentile signora,

ancora una volta debbo esprimere il mio compiacimento per la sua vulcanica attività di coinvolgimento in decine di lodevoli iniziative, dimostrando che il mondo non finisce nell’area iblea. Oltre il suo confine esiste un mondo nuovo mai sperimentato nella nostra realtà e, che grazie alla sua inventiva, possono sperimentarsi anche nella nostra comunità. Mi auguro che non smetta mai di sognare nobili ideali.

Il Direttore

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