Postato in data 7 agosto 2019 Da In Legalità-2

NELL’ ITALIETTA EL TERZO MILLENNIO E’ SEMPRE ATTUALE IL DETTO “FATTA LA LEGGE TROVATO L’INGANNO”

Come ci si aspettava, conoscendo uomini e cose, i furbetti che percepiscono il reddito di cittadinanza non dovuto, progressivamente vengono scoperti grazie a un attento controllo da parte della guardia di finanza e delle forze dell’ordine.

Così si assiste quasi settimanalmente a nuovi casi di “sicilioti” dediti a percepire un reddito non dovuto in quanto lavoratori in nero o senza i requisiti previsti dalla legge. Inoltre vengono allo scoperto realtà lavorative fuori da ogni regola legislativa con aziende che approfittando della fame di lavoro sfruttano questi lavoratori fantasma con paghe molto basse senza diritti sindacali e senza tutela in campo infortunistico assicurativo previdenziale. Un sistema perverso, che investe l’intero paese con picchi maggiori nel meridione d’Italia, legato allo stato socioeconomico dei territori, alla pseudo furbizia di vasti strati di popolazione, alla ignoranza, a una sottocultura egoistica-rapace cresciuta nelle nostre periferie all’ombra di qualche signorotto portatore di voti e dedita a ottenere privilegi non dovuti e a farla quasi sempre franca grazie ai mancati controlli. In questo mondo del sommerso si ritrovano così le esenzioni del ticket sanitario, il percepimento indebito di sovvenzioni o assegni di disoccupazione, invalidità civile, assegnazione bonus libri,  esenzione alla spesa per la mensa scolastica, e privilegi di ogni genere ecc..ecc…

Tali comportamenti illegali oltre a penalizzare  larghe fette di cittadini onesti, fanno si che certa mentalità distorta alberghi diffusamente nelle periferie umane delle nostre città,  rappresentando un modus operandi e spesso manodopera a buon mercato anche per la delinquenza locale.

 

  Dott. Paolo Caruso

Palermo

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