Postato in data 21 luglio 2020 Da In Legalità-2

Comune di Chiaramonte Gulfi. Necessario e urgente l’avvio di un confronto per importanti provvedimenti.

Il segretario genera della FP CGIL di Ragusa, Nunzio Fernandez con nota del 20 maggio sollecitava alcuni adempimenti a carico del Comune di Chiaramonte Gulfi, richiedendo contestualmente l’avvio di un confronto teso alla definizione di alcuni importanti provvedimenti, di natura programmatica ed economica, fortemente sollecitati dai lavoratori.

A due mesi dalla richiesta, purtroppo, non è stato ancora programmato alcun incontro.

In una nota inviata al  Sindaco di Chiaramonte Gulfi, ai responsabili PO delle aree amministrativa, economica finanziaria, personale, urbanistica e sviluppo economico e polizia locale, al segretario generale dell’Ente e per conoscenza al Prefetto di Ragusa, Nunzio Fernandez rileva tra l’altro:

“Non c’è stata interlocuzioni tra Ente e parte sindacale né tanto meno sono state accolte le richieste di ristoro economico verso alcuni Istituti, praticamente, l’appello del sindacato è stato del tutto ignorato. Vogliamo ricordare che le legittime richieste di parte sindacale, miravano all’attuazione di provvedimenti d’integrazione oraria al Personale ex Contrattista per garantire a tutti i 36 dipendenti Part-time, attraverso i risparmi dei pensionamenti, quantomeno la misura strutturale delle 30 ore settimanali a prescindere dal settore di appartenenza e/o dal profilo professionale rivestito.

Nella nota precedente veniva espressamente richiesto il ripristino del sistema delle relazioni sindacali, in atto del tutto inesistenti, ciò si evince dall’assenza totale di qualsivoglia informazione sindacale, per non parlare  dei confronti, basti pensare che l’ultimo incontro risale a Dicembre del 2019 e quello prima a Dicembre del 2018 e non certamente per l’emergenza Covid, infatti, proprio ad escludere riserve, nell’ultima richiesta d’incontro, il confronto veniva richiesto in modalità videoconferenza, si evidenzia che tale modalità è fluidamente  utilizzata da tutte le Amministrazioni, nella richiesta d’incontro del 20.05 scorso, fra l’altro si chiedeva:

  1. procedere all’immediata costituzione del FES 2020;
  2. procedere all’immediata liquidazione delle spettanze accessorie arretrate e del FES anno 2019;
  3. procedere alla valutazione performance 2018, mai operata, nei confronti di alcuni dipendenti;

Purtroppo ad oggi, per quanto ci è dato a sapere, non è stato avviato alcun confronto, né la scrivente O.S. ha ricevuto riscontri e/o comunicazioni sulle argomentazioni esposte nella nota di maggio, dove fra l’altro, la parte sindacale richiedeva espressamene la revoca della delibera GM 38 del 17.04.2020, proprio perché non preceduta dall’apposito incontro in contrattazione.

Avvertiamo sin d’ora, al di là di voci che darebbero per imminenti alcuni provvedimenti riguardanti i dipendenti, l’esigenza di un confronto preventivo sugli elementi di rilevanza organizzativa e gestionale del Personale.

Per le ragioni esposte in nota, si reitera il contenuto espresso nella nota del 20 maggio scorso si chiede l’approntamento immediato degli atti di liquidazione delle indennità accessorie (anni precedenti), maturate e non corrisposte, compreso lavoro straordinario, così come le indennità correlate alla ripartizione del FES 2019 e dello straordinario maturato liquidabile a tutt’oggi, procedere alla valutazione Performance 2018.

Riteniamo tardiva l’adozione degli atti di Costituzione del Fondo Efficienza Servizi per l’anno 2020, annunciamo sin d’ora il ricorso agli strumenti previsti dal CCNL, per rappresentare le maggior tutele nei confronti dei lavoratori, nel reiterare la richiesta d’incontro, finalizzata ad un momento chiarificatore, già formalizzata nella nota del 20 maggio u.s., annunciamo, l’imminente apertura di un tavolo di confronto con i lavoratori, al fine di acquisire ulteriori determinazioni, da parte degli stessi.”

 

di Redazione

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