Postato in data 1 marzo 2018 Da In Notizie brevi

INTERVISTA AL CANDIDATO DEL PD ALLA CAMERA DEI DEPUTATI Dr. MARIO D’ASTA

Perché è utile che il territorio possa chiudersi attorno alla candidatura di mario d’asta. Le ragioni di una scelta, le speranze di una comunità.

   Mario, una campagna elettorale proprio sporca questa, fatta di volgarità, basata solo sulle offese agli avversari e con barlumi di programmi che non mi sembrano abbiamo molto di concreto. Ti conosco come persona seria, come professionista stimato e politico per passione, con senso di servizio. So che ami la tua città e nei tuoi battaglie in consiglio comunale hai anche dimostrato che sai combattere a viso aperto per difendere gli interessi dei cittadini. Sono sicura, quindi che la tua candidatura adesso ha un progetto vero. Mi dici quali sono le tue aspettative per il bene di Ragusa e degli italiani?

 Grazie, delle tue parole. Sì, è vero: ci tengo molto a fare le cose bene e non mi sono mai tirato indietro. Sono convintissimo che c’è sempre qualcosa in più da fare per il bene, c’è sempre una soluzione migliorativa ai problemi.

Partiamo dalla necessità di potenziare le nostre vie di comunicazione, che per una provincia geograficamente periferica come la nostra sono assolutamente necessarie: a livello viario mi riferisco al completamento della Ragusa-Catania e della Siracusa-Gela e sicuramente a livello aeroportuale al mantenimento dell’aeroporto di Comiso.

Le vie di comunicazione (l’aeroporto di Comiso in particolare) non dimentichiamo che sono prioritarie per l’incentivazione del turismo nel nostro territorio. Un mare di persone viene a visitare le nostre zone, finalmente scoperte e valorizzate in questi ultimi anni sia a livello artistico che ambientale, ed è nostro dovere non sprecare ma anzi facilitare il rinnovato interesse mondiale per questo nostro così bel territorio.

E fanno parte delle vie da salvaguardare e potenziare anche i porti: quello di Marina e quello di Pozzallo. Sono risorse inestimabili per fare da volano alla vita commerciale e turistica della nostra provincia.

Scusa se ti interrompo: a proposito di turismo, so che ti stai occupando del Parco degli Iblei, che è sicuramente un buon contributo anche per il turismo, ma mi pare che ci sono perplessità in giro al riguardo.

  Sì, si è frainteso, pensando che fosse qualcosa da fare a prescindere dagli interessi degli agricoltori o addirittura contro di essi, mentre credo molto nella possibilità di dialogo e non appoggerei qualcosa che andasse contro il reparto agricolo e zootecnico, grande pilastro della nostra terra.

Bisogna anzi adoperarsi per questi settori, attraverso anche un controllo della concorrenza perché i nostri prodotti abbiano tutta la visibilità, la commerciabilità e l’apprezzamento che meritano.

Bene. Parliamo ancora del tuo impegno… dei settori in cui intendi spenderti.

  Al di là del fatto che un rappresentante si impegna a 360° in qualsiasi settore perché il Paese è un’unità, di cui nessuna parte può essere trascurata, ci sono ovviamente delle priorità, delle emergenze: lampante il bisogno di sostegno ai giovani, attraverso l’incentivazione delle start up, la prosecuzione della linea politica già intrapresa e ben portata avanti dal Job act, la promozione di qualsiasi iniziativa possa indurre i giovani a restare nel territorio, con tutto il loro bagaglio di competenze, di creatività, di professionalità che sono spesso – purtroppo – apprezzate più all’estero. Dobbiamo anche noi godere e fruire di tutto questo grande patrimonio.

Esatto! È un torto che il paese fa alle future generazioni, al suo vivaio migliore non assicurare condizioni di spendibilità di tanti sacrifici fatti per studiare, di tante belle idee che debbono invece trovare spazio di realizzazione. Un’ultima cosa: tu sei una persona che vale e che ha tanta buona volontà e che, fra l’altro, non fa il politico ‘di mestiere’ perché hai già la tua bella professione di medico, tuttavia il sistema elettorale fa sì che ci sia uno scorrimento fra i candidati a partire dalle prime posizioni e quindi a scorrere tu sei al quarto posto. Questo si concilia col tuo spenderti, col tuo adoperarti per questa candidatura?

 Sicuramente! Mi spendo comunque perché credo nel PD come forza politica ragionevole e attiva, che ha avuto iniziative che hanno veramente fatto risalire l’Italia dal baratro in cui si trovava. La mia candidatura è una elezione possibile a disposizione del territorio. Come ho spiegato in un video diffuso su fb, i primi due candidati saranno una (la Boschi) eletta probabilmente in altra circoscrizione e il secondo è Fausto Raciti) che diventerebbe il primo.

Sofia Amoddio, da terza diventerebbe seconda, ma è anche candidata all’uninominale; orbene se la Amoddio fosse eletta all’uninominale, la elezione uninominale preverrebbe su quella proporzionale, pertanto da quarto diventerei, prima terzo e poi secondo. Se il PD mantiene le sue percentuali storiche, possiamo a spirare ad avere due eletti nel collegio proporzionale.

Ecco perché è utile che il territorio possa chiudersi attorno alla candidatura di u rappresentate della provincia di Ragusa, possa chiudersi attorno alla opportunità di esprimere una rappresentanza territoriale

Una legge complessa da comprendere, ma il voto sembra sia semplice.

   Si, una legge arzigogolata, ma l’espressione di voto è molto semplice. Basta apporre una croce sul simbolo del partito che si vuole votare e il voto va sia al partito prescelto che anche al candidato dell’uninominale. Quindi sia al Senato che alla Camera sbarrare il simbolo del partito. Nel mio caso il simbolo del Partito Democratico

Allora, grazie per la tua disponibilità e speriamo bene!

  Grazie a voi. A presto!  

 

                                                                                               Agata Pisana

 

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