Postato in data 23 settembre 2020 Da In Soldi

REALIZZAZIONE DELLA ZONA ARTIGIANALE A ISPICA, LA CNA COMUNALE CONSEGNA IL PROGETTO.

“Con la consegna del progetto esecutivo al Libero consorzio

completato un iter iniziato nel 2008 e che la nostra associazione

di categoria ha seguito passo dopo passo”

 

 

L’amministrazione comunale di Ispica ha consegnato ufficialmente ieri al commissario straordinario del Libero consorzio comunale di Ragusa, Salvatore Piazza, il progetto esecutivo relativo al primo stralcio funzionale dei lavori per l’area Pip, finanziata con i fondi ex Insicem per una spesa di 1,5 milioni di euro.

La Cna comunale di Ispica manifesta soddisfazione per la conclusione di un iter iniziato nel 2008 su volontà dell’associazione di categoria e che la stessa ha seguito sempre passo dopo passo sollecitando le amministrazioni susseguitesi, prima con il sindaco Piero Rustico e poi con il sindaco Pierenzo Muraglie.

“Noi – chiariscono il vicepresidente della Cna territoriale di Ragusa, Pietro Canto, con il responsabile organizzativo di Ispica, Carmelo Caccamo – ci abbiamo creduto sempre con serietà nell’interesse esclusivo della città, con la convinzione che le imprese di Ispica avessero bisogno di un’area attrezzata moderna in cui potere sviluppare le proprie attività”.

Un’area voluta dalla Cna lungo la direttrice Ispica-Pozzallo dove si snoda un contesto economico e produttivo di primissimo piano, attraversato dalla grande opera infrastrutturale autostradale che vede in questo momento impegnate nella realizzazione le imprese artigianali del territorio. “Stiamo parlando – continuano Canto e Caccamo – di una zona artigianale che nascerà anche come grande area retroportuale per come è stata pensata da noi e progettata dai tecnici che hanno collaborato ai quali va il nostro ringraziamento.

In particolare, con l’ingegnere Vincenzo Arancio con cui abbiamo da sempre potuto registrare una importante collaborazione che ha permesso alle amministrazioni comunali di procedere con la massima attenzione e scrupolosità. Si tratta della realizzazione di un grande cantiere che creerà senza dubbio alcuno lavoro e sviluppo per le aziende locali e per le nostre maestranze.

Abbiamo quotidianamente contatti con imprese locali e non, che vogliono investire nella nuova zona artigianale manifestando già la disponibilità ad acquistare i lotti necessari. Vogliamo precisare che stiamo parlando di lotti di 600 metri quadrati ciascuno: ogni azienda potrà richiederne più di uno. E’, insomma, la conclusione di un iter importante per la città che consente al Comune di sfruttare i fondi ex Insicem disponibili per la città di Ispica pari, per l’appunto, a 1 milione e 500 mila euro.

Somme utili per la realizzazione delle opere di urbanizzazione necessarie e per acquisire la proprietà dei terreni nella prima parte interessata alla realizzazione dell’opera. Il coordinamento cittadino della Cna è stato sempre unito e forte con i vari presidenti Covato, Betta e Cafisi nel sostenere e vincere questa battaglia.

Saremo disponibili a fornire alle imprese interessate tutte le informazioni e i chiarimenti necessari affinché ciascuno di loro possa sentirsi partecipe e protagonista, finalmente, della realizzazione della zona artigianale di Ispica”.

 

di Redazione

 

 

Relativo a