idea integrata

Postato in data 24 aprile 2016 Da In Impresa

IDEA INTEGRATA: un fenomeno tutto ibleo

L’equipe da sinistra:  Roberta Fornaro, Oriana Chiarenza, Francesca Licitra, Tiziana Gurrieri
Sedute: Costanza Amato, Elena Incremona

Quest’anno a Ragusa abbiamo assistito a un vero e proprio “exploit” di una associazione culturale che, nell’arco di pochi mesi, è riuscita ad aggregare numerosi artiste locali e a partecipare a numerose iniziative che hanno messo in ribalta delle creazioni particolari e molto originali legate al nostro territorio e alla nostra arte, costituendo un vero e proprio “fenomeno culturale”.

Idea Integrata” dichiara la sua presidente Elena Incremona  –  nasce proprio dall’idea di creare momenti di aggregazione sociale tra persone straniere e italiane allo scopo di creare prodotti artigianali, frutto della integrazione di culture differenti nell’ottica di una identità integrata.

L’obiettivo è quello di fornire alle  donne coinvolte, dotate di creatività e voglia di mettersi in gioco, una meta condivisa in grado di accendere i riflettori sui sogni e sulle aspirazioni di ognuno di loro”.

Da questa idea iniziale l’anno scorso è sorta così ufficialmente l’associazione Idea Integrata, la quale, partendo con un  progetto lancio “Ragusa corre incontro il mondo“, ha elaborato un percorso in cui le creazioni, scaturite dai tavoli creativi,  puntavano verso la  valorizzazione culturale del territorio ibleo e il recupero delle peculiarità presenti negli altri territori della Sicilia e del Mondo.

L’originalità e la particolarità del progetto risiedono nella realizzazione di opere uniche che integrano le varie culture attraverso l’unione armoniosa di disegni, colori e tecniche che assumono forma e concretezza nel nostro Barocco.

A novembre 2014 l’associazione fa il suo primo ingresso nel panorama culturale di Ragusa partecipando alla manifestazione “Arte incontro” presso Palazzo Zacco  presentando  la sua collezione con il tema “L’arte che si indossa” .

Le artiste, attraverso laboratori diffusi e lo scambio di abilità e conoscenze, hanno cominciato a progettare e a realizzare prodotti innovativi. Tutta questa attività di micro produzione è stata sempre valorizzata e promossa dal blog “www.ideaintegrata.com“, diventato una piattaforma virtuale che, nel corso dell’anno, ha accolto e promosso tantissime forme di creatività, dalla cucina alla fotografia, dalla creazione di gioielli e accessori alla sartoria di alta classe.

Arrivano le alte iniziative e i media incominciano a interessarsi a questo fenomeno, dedicando all’associazione articoli sui quotidiani e servizi televisivi.

Ma questo è solo l’inizio di una vera “escalation”, poiché‚ l’assessore alla cultura Stefania Campo, per incoraggiare l’attività culturale e sociale nascente, assegna temporaneamente all’associazione, in comodato d’uso, i locali di palazzo INA siti in piazza S. Giovanni con lo scopo non solo di dare visibilità e spazio alle artiste, ma anche di realizzare al Castello di Donnafugata una sfilata ispirata ai fregi barocchi che ha luogo il 26 luglio 2015.

Ed ecco che il 26 luglio al Castello di Donnafugata debutta Ideaintegrata con la sua prima collezione di abiti  e accessori realizzati a mano. A Settembre 2015 l’associazione si trasferisce nei nuovi locali siti in via Mariannina Coffa per iniziare e programmare nuove attività, tra cui il “Progetto Fiume” in collaborazione con il Liceo artistico di Comiso che coinvolgerà alcuni ragazzi alla realizzazione di creazioni moda ispirate alle linea di “Fichissime”  nata all’interno di  Idea integrata.

Il 15 aprile 2016 l’associazione culturale Idea Integrata organizzerà a Poggio del Sole, in collaborazione con la Mediolanum, un evento dal titolo “Gli echi della moda“. In questa occasione le artiste dell’associazione presenteranno la collezione lanciata e ideata dal brand Fichissime Fiori&Fuochi, caratterizzata dalla creazione di abiti e caftani, sciarpe dipinte a mano e gioielli unici.

Un’altra particolarità della manifestazione, oltre la sfilata di abiti e gioielli realizzati a mano, sarà data dalla presenza delle creazioni dei giovani studenti dell’Istituto Carducci di Comiso con il quale l’associazione ha stabilito una convenzione. Nell’ambito della manifestazione saranno allestiti degli stand espositivi in cui saranno presenti i manufatti artistici prodotti dalle associate nel corso del tempo.

L’obiettivo  è quello di utilizzare il linguaggio della moda come strumento per favorire processi di integrazione artistica e sociale di talenti provenienti dalla nuova generazione, i quali, confrontandosi con un contesto associativo più maturo, non solo possono arricchire le loro competenze, ma avranno l’occasione di stabilire un approccio al mondo del lavoro. Tutto questo servirà anche a dare visibilità alle bellezze del nostro territorio rappresentati nei manufatti, incantevole scenario di questo fenomeno tutto ibleo.

Angela Di Salvo

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