È la scadenza fissata da Trump. Mosca: “Aspettiamo notizie ufficiali”
Volodymyr Zelensky prepara il terreno per chiamare gli elettori ucraini a votare per un nuovo presidente e per un referendum su un eventuale accordo di pace Lo rivela il Financial Times secondo cui tra marzo e aprile il parlamento ucraino introdurrà le modifiche legislative necessarie per consentire lo svolgimento di elezioni sotto la legge marziale.
Il quotidiano finanziario, che cita fonti ucraine e occidentali, aveva precedentemente riferito che l’Ucraina aveva iniziato a pianificare lo svolgimento di elezioni presidenziali insieme a un referendum sull’accordo di pace, in seguito alla richiesta degli Stati Uniti di tenere entrambe le votazioni entro il 15 maggio. “Secondo il programma di lavoro, il parlamento ucraino lavorerà a marzo e aprile per introdurre le modifiche legali necessarie per consentire lo svolgimento delle elezioni in tempo di guerra”, si legge sul Financial Times.
Fonti della presidenza, “nessun annuncio sul voto senza siurezza”
Non ci saranno annunci su elezioni in Ucraina senza una vera sicurezza, chiariscono fonti dell’ufficio del presidente ucraino. “Finché non ci sarà sicurezza, non ci saranno annunci”, ha spiegato la fonte. E Zelensky “non aveva intenzione di farne”, ha assicurato. “Se i russi uccidono persone ogni giorno, come possiamo annunciare o prendere seriamente in considerazione le elezioni nelle prossime settimane?”, ha insistito la fonte, “nessuno è contrario alle elezioni, ma deve esserci sicurezza”.
Mosca, aspettiamo notizie da fonti primarie
È troppo presto per fare ipotesi sulle notizie di possibili elezioni presidenziali in Ucraina, ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, come riporta Ria Novosti. “È troppo presto per fare speculazioni al riguardo. Stiamo vedendo queste notizie solo attraverso la stampa e da fonti specifiche. Una fonte ha affermato che i preparativi per le elezioni erano iniziati, ma poi una fonte, sempre dell’amministrazione, dell’ufficio del regime di Kiev, ha affermato che ciò non era vero e ha smentito questa informazione”, ha detto Peskov ai giornalisti. Il portavoce ha aggiunto che questi flussi di informazioni devono essere attentamente monitorati, ma “dovremmo comunque fare affidamento sulle fonti primarie”. “E finora non ci sono state dichiarazioni del genere da fonti primarie”, ha sottolineato.
REDAZIONE
FONTE: AGI

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