Postato in data 3 luglio 2021 Da In Politica

POLO EDUCATIVO A MARINA di RAGUSA

ABBIAMO CHIESTO A GIOVANNI IACONO, ASSESSORE ALL’EDIZIA SCOLASTICA E PUBBLICA ISTRUZIONE DELLA GIUNTA DEL SINDACO CASSI’,  MAGGIORI INFORMAZIONI CIRCA IL PROGETTO DI REALIZZAZIONE DI UN  POLO EDUCATIVO A MARINA DI RAGUSA, DESTINATA A DIVENTARE UNA NUOVA CITTADINA PROGRAMMATA PER FUTURO DEL LITORALE IBLEO

“20 anni fa a Ragusa la popolazione scolastica rappresentata dagli iscritti alla scuola dell’infanzia (materna), alla scuola primaria (elementari) e alla scuola secondaria di primo grado (media) era di 8.185. Nel 2021 questa popolazione si è ridotta a 6.414, si è ridotta del 23 %. Calo demografico che si registra anno per anno con saldo negativo compensato solo in parte dal fenomeno migratorio. Il maggiore dato in controtendenza è Marina di Ragusa dove, negli ultimi anni, la popolazione scolastica cresce al ritmo del 20% annuo. L’idea per la quale abbiamo presentato in conferenza stampa il progetto di realizzazione dell’asilo nido con 3 sezioni e della scuola materna con il massimo consentito di 9 sezioni è quella di avere un Polo educativo che vada dall’asilo nido alla scuola media in un area limitrofa e con strutture modulari ed eco-sostenibili. La nuova scuola si articolerà su un unico livello fuori terra, nel quale saranno collocati tutti gli spazi destinati alle attività didattiche, i locali comuni ed i locali tecnici; al piano copertura sarà realizzato un tetto giardino.
Il progetto si sviluppa con le seguenti caratteristiche:
• flessibilità, versatilità e condivisione di luoghi ed ambienti;
• spazi a misura di bambino (spazi per il gruppo e spazi individuali);
• luoghi confortevoli;
• scelte architettoniche bio-climatiche;
• totale accesso ed accessibilità alle persone diversamente abili;
• sicurezza degli ambienti
l’impianto planimetrico e tema dominante del progetto, prende spunto dall’albero della vita.
Radici, per essere ben salde devono andare in profondità, rappresentato dal corpo di fabbrica adibito ad asilo
nido.
Tronco, solido e resistente, sostegno dei numerosi rami, parte della scuola materna ed area centrale esterna comune alle due scuole nido e materna.
Foglie e frutti, rappresentati dai corpi di fabbrica che costituiscono la scuola dell’infanzia, seguono un andamento pressoché circolare a simboleggiare la chioma di un albero che viene generalmente considerato come sorgente di vita, luogo da cui ha origine ogni essere vivente.
Buona parte delle coperture degli edifici, verranno realizzati a tetti giardino sia per soddisfare le esigenze termiche, acustiche, recupero e sfruttamento delle acque meteoriche ritardando la risposta al suolo per quelle in eccesso.
L’albero e ciò che rappresenta per la vita e per fare stare bene le persone perchè gli alberi ‘comunicano’. E’ l’altro tema dominante del progetto. Quasi 12.000 mq destinati a verde, ALBERI, prevalentemente querce da sughero che in questi 3 anni abbiamo cominciato a piantumare nelle scuole”.

Giuseppe Suffanti

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