L’asilo nido comunale ex Onmi di via Carducci è stato intitolato al prof. Totò Stella con una cerimonia sobria ma intensa alla quale hanno partecipato l’Assessore Giovanni Iacono e Mario D’Asta, in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale, che gli aveva riconosciuto numerosi meriti nel campo della cultura, dell’impegno sociale e civile. Alla cerimonia erano presenti, tra l’altro, tanti amici, parenti, colleghi del mondo della scuola e della politica.
E’ stata una bella festa nella quale si sono intrecciati ricordi ed emozioni, che hanno riportato per un momento, il grande personaggio, accanto ai presenti per rivivere collettivamente la storia della sua vita. Chiunque lo abbia conosciuto non può dimenticare la sua bontà, la sua gentilezza, la sua umiltà, e i suoi modi garbati nel dirimere contrasti apparentemente non risolvibili. Educatore per eccellenza, sapeva trasmettere con facilità il suo sapere su molti argomenti di attualità e tematiche innovative.
Come per un destino a posteriori, al prof Salvatore Stella, è stato intitolato uno storico asilo, nel quale i bambini apprendono con purezza ed incanto l’arte della vita. Quella purezza e quell’incanto che erano le principali caratteristiche dell’amico Totò.
“Ho avuto il piacere e l’onore di conoscere Salvatore Stella e di condividere insieme anche un tratto di impegno comune,- commenta l’assessore Iacono- abbiamo organizzato insieme degli eventi culturali e politici, percorso un pezzo di strada della ns vita e ne conservo il ricordo. Lui è stata una persona orientata nella vita in maniera etica con un forte spirito pubblico, un altruista che, malgrado le ‘turbolenze’ dei contesti in cui operava manteneva e trasmetteva una esperienza di mitezza e, al contempo, di spiccata autorevolezza per le sue qualità umane, fuori dal comune. “L’atteggiamento di ascolto- ha sottolineato la prof.ssa Rita Cultrera- è tra i numerosi meriti del prof. Salvatore Stella, capace di riconoscere pienamente la dignità dell’interlocutore, da rispettare ma non passivamente, non rinunciando per quieto vivere o per ricerca di facile consenso, alle ragioni delle proprie scelte”.
“ Intelligenza limpida, spirito critico acuto, indipendenza di pensiero e di giudizio- prosegue la Cultrera” doni generosamente ricevuti si potrebbe pensare, ma ciò non è, o per lo meno non è soltanto così per Totò Stella; questi tratti costitutivi, sono stati vivificati, resi fertili da una fede ricercata e vissuta, giorno per giorno, nel corso di una esistenza segnata dalla fragilità della sua salute”. “Mario D’Asta- ha commentato tra gli amici presenti- è stato un grande uomo, un amico, un docente, un intellettuale, un padre, un marito, un figlio, un fratello dall’animo buono, Una persona rara il cui ricordo è opportuno possa essere tramandato nel tempo nell’ambito della nostra città”. Infine gli omaggi dagli amici di sempre, l’on. Lorenzo Migliore, l’artista Franco Cilia, il preside Tullio Sammito, l’on. Iano Gurrieri, il deputato regionale Stefania Campo ed il Capo di gabinetto della Prefettura, Gabriele Barbaro. La cerimonia si è conclusa con le note toccanti di una musica cara a Totò, eseguita alla fisarmonica dall’amico prof. Gino Carbonaro.
Giuseppe Suffanti



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