Torno con piacere a parlare dei fondi europei destinati alla Sicilia. Leggo un articolo di Dario Immordino del 2 settembre 2018 su LIVESICILIA intitolato: “I FONDI EUROPEI E LA SICILIA -STORIA DI UN GRANDE SPRECO”: La Sicilia, dispone da diversi anni.
Una disponibilità to cash, di oltre 4,7 miliardi di fondi europei!!! mai utilizzati e con un rischio concreto ed attuale di vederli ritirati , vista l’incapacità di spendere e investire dette risorse!!.
In Sicilia abbiamo bisogno di tutto, ma non spendiamo nulla, si possono realizzare infrastrutture come strade, ferrovie- si potrebbero mettere in sicurezza molte scuole ed altro ancora. tutte queste attività, sicuramente darebbero una decisiva spinta propulsiva di crescita a tutta l’Isola, ed invece, probabilmente li restituiremo alla Comunità Europea con grave ed irreversibile danno erariale e sulle spalle della nostra terra. In compenso riusciamo solo a fare le vittime!!!!
L’attuale Governo centrale e quelli precedenti, nulla hanno fatto per sbloccare tale situazione, o forse non vogliono fare nulla per non fare uscire dalla crisi la nostra terra. Meglio averci come vassalli e riserva di voti per vari partiti o movimenti, al momento opportuno. Ho chiamato in causa il governo centrale in quanto lo stesso ha il potere dovere di inviare dei commissari ad acta nei casi di inerzia dell’attività amministrativa della regione, ancorchè regione a statuto speciale.
Divulgate queste modeste considerazioni che, vox clamantis in deserto,porto avanti da diversi anni.
Ettore Costa

scarica PDF










