Nel pomeriggio del 23 giugno 2023 l’Associazione della Polizia Penitenziaria di Ragusa ha avuto il piacere di organizzare un incontro con una persona speciale: Totò Burrafato, figlio del compianto Antonio, Vice Brigadiere del Corpo degli Agenti di Custodia del carcere di Termini Imerese, all’epoca conosciuto “dei cavallacci” ucciso dalla mafia proprio il 29 giugno 1982 Il ruolo che svolgeva era importante e delicato, infatti gestiva tutte le comunicazioni che intercorrevano tra i detenuti e l’autorità giudiziaria. Era un uomo integerrimo fino nell’anima dalla quale scaturiva una sensibilità e una umanità riservata a pochi.
Quel caldo pomeriggio del ’82 fu ucciso da un commando mafioso per vendetta. La sua unica colpa era stata l’assolvimento del proprio dovere. Il figlio Salvatore, detto Totò, allora diciassettenne, rimase traumatizzato dalla ferocia di quel delitto e, da allora, guidato da una forza invisibile di cui certamente ne percepisce, ancora oggi precisi segnali, lo portano a vivere guidato da una stella benefica a diventare funzionario alla Regione Siciliana, Sindaco di Termini Immerese, oggi Presidente della Società che gestisce l’aeroporto di Palermo.
Orgoglioso di essere figlio di “un eroe” che ha pagato con la vita il suo modo di interpretare il ruolo di servitore dello Stato, onorando fino in fondo la divisa di agente di custodia. La vita di Totò Burrafato , sposato e padre, è diventata ormai una missione. I suoi interventi sono finalizzati a mantenere sempre viva la memoria del padre e di tutti i poliziotti che ricoprono il ruolo di difensori della pace e della sicurezza. – Come lui stesso afferma nella presentazione del libro/romanzo “Tutta un’altra Storia” passa senza difficoltà – Dalla passione per la politica al giornalismo e alla scrittura: tappa fondamentale di un processo di transizione del suo vissuto fatto di grandi amarezze e da emozioni eccezionali-
Nella sede di Villa Pax di Ragusa gremita di soci, che proprio un anno fa fu intitolata al papà Antonio Burrafato, Totò è stato accolto dal presidente Giuseppe Pantuso e da tutto il direttivo, rinnovando la stima e l’affetto alla persona che ha dedicato e continua a dedicare la vita per dare onore e dignità ai caduti nell’adempimento del loro dovere. L’incontro è stato impreziosito dalla S. Messa celebrata da Padre Volantino Verde e dalla presenza del Presidente della Sez. ANPPE di Niscemi, Giuseppe Farruggia.
Giuseppe Suffanti
Addetto Stampa ANPPE di Ragusa





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