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pizzi e merletti

Postato in data agosto 27, 2016Da LopinioneIn Mostre

TRA PIZZI E MERLETTI

Tra pizzi e merletti, storie di vita privata al Castello di Donnafugata “…le mie stanze mi parvero un giardino improvvisamente fiorito sotto la bacchetta di una fata. (Cecilia) andava, veniva, sorrideva, mi interrogava, mi faceva delle proposte per disporre meglio certi mobili… C’era dappertutto un nuovo colorito vivace, chiassoso che mi abbagliava: c’era un profumo soavissimo che deliziava le narici e penetrava fino all’anima, c’era una musica paradisiaca, come di un’orchestra invisibile, destata dal voluttuoso fruscio della sua veste di seta: mi pareva strano, quasi impossibile che tutte queste coseLeggi tutto
famiglia unita

Postato in data agosto 15, 2016Da LopinioneIn Fatti

FERRAGOSTO A SORPRESA

Il vento sbatte le persiane della villetta con ritmica frequenza. Vittorio, disteso nel letto a vedere i giochi olimpici di Rio, nonostante il fastidio, non riesce a staccarsi dal monitor. Spera che il vento, clemente, si plachi e lo lasci in pace. Non ha voglia di fare altro se non starsene chiuso in casa aspettando che questa notte di Ferragosto passi in fretta e si attenui l’insopportabile affollamento che ha dovuto sopportare nella spiaggetta proprio davanti  la sua villa allocata sulla piccola scogliera. Da quando si è separato da Viviana,Leggi tutto
2innamorati

Postato in data agosto 12, 2016Da LopinioneIn Fatti

PASSIONE D’ESTATE

La vacanza è finita. E’ tempo di tornare a casa. La famiglia Brambilla, dopo  20 giorni di permanenza nella bella Sicilia, si accinge a fare i bagagli per ritornare a Milano. Loredana sistema sbuffando le sue cose nella valigia, mentre il fratello e i suoi genitori fanno altrettanto. C’è un’aria mesta nel bell’appartamentino affittato all’interno dell’elegante Resort dove ha vissuto giornate fantastiche. L’idea di tornare a Milano, nel frastuono della grande città, a riprendere la vita di prima le appare odiosa e intollerabile. Si chiede perché le cose belle debbanoLeggi tutto
cane sole

Postato in data agosto 10, 2016Da LopinioneIn Fatti

UNA GIORNATA D’ESTATE

Odio l’estate – ripete Federico come un disco incantato. Ma quando il condominio si svuota, i pochi amici se ne vanno in vacanza e la città diventa arroventata e deserta, come si potrebbe amare questa dannata e prepotente stagione? L’estate non dà alternative, o si esce, si va in viaggio, al mare, in montagna, a casa di amici e parenti, o si muore dentro le soffocanti mura della propria abitazione. Il tempo rallenta il suo corso, le giornate non finiscono mai, la monotonia e la noia avvolgono senza scampo, specieLeggi tutto

Postato in data agosto 5, 2016Da LopinioneIn Fatti

TRADIMENTO VIRTUALE

Anche quella notte Gloria si svegliò da sola nel suo letto freddo.Non era la prima volta che si svegliava mentre il marito se ne stava nel suo studio a lavorare fino a tardi. La cosa la infastidiva parecchio, ma preferiva evitare discussioni. Stavolta però non rimase a rigirarsi, dopo essersi poste le stesse domande senza risposta. Si alzò di scatto e raggiunse con passo felpato lo studio di Giorgio. La porta era accostata e non esitò a sbirciare. Rimase allibita quando vide Giorgio nudo, con il suo vigoroso petto inLeggi tutto
funerale e matrimonio

Postato in data agosto 4, 2016Da LopinioneIn Fatti

UN FUNERALE E UN MATRIMONIO

Un mattino di ottobre Ludovico partecipava al funerale di un suo amico morto all’improvviso per un infarto.Aveva appreso la notizia di quel decesso come un fulmine a ciel sereno e ne era rimasto molto addolorato, anche perché qualche settimana prima avevano partecipato insieme a una cena fra vecchi amici e si erano molto divertiti parlando dei tempi lontani e ricordando le loro avventure adolescenziali nel periodo in cui frequentavano goliardicamente lo stesso corso universitario. L’atmosfera cupa del funerale gli stringeva il cuore. I volti delle persone presenti erano mesti eLeggi tutto
cultura è...

Postato in data luglio 30, 2016Da LopinioneIn Scuola

CULTURA È …

Cultura è ciò che rimane quando ciò che è stato appreso è stato dimenticato   Ciò che rimane? è stato dimenticato? Significa che qualcuno può dimenticare le date delle guerre puniche ed essere comunque definito una persona di cultura? Ebbene, sì.Per comprendere appieno questa affermazione tanto assurda bisogna prima scoprire il vero significato di cultura.Questa parola deriva dal latino colĕre «coltivare». Quest’ultimo verbo, a sua volta, ha due significati principali: il primo naturalmente si riferisce al lavoro agricolo; ma il secondo, splendido, è “praticare con impegno e dedizione, curare, migliorare,Leggi tutto
licenza poetica Dio

Postato in data luglio 5, 2016Da LopinioneIn Poesia

LA LICENZA POETICA DI DIO

Stanotte, nel cuore della notte, mi sono svegliata. Nessun cuore in gola, nessun respiro affannato. Semplicemente, occhi chiusi un attimo prima, occhi aperti l’attimo dopo. Ma c’era una frase incisa tra i miei pensieri, inspiegabilmente, irrimediabilmente. La sento ancora risuonare, eco di una sottile verità.Dio è l’artista più geniale di tutti i tempi. Dio, infatti, ha creato la natura, musica che contiene tutte le musiche. Ha realizzato la volta celeste, dipinto meraviglioso. Ha dato vita all’uomo, poesia infinita. E fin qui sarebbe solo un artista, certamente il migliore, ma nienteLeggi tutto
se un re dice al tempo

Postato in data giugno 26, 2016Da LopinioneIn Poesia

(SE UN RE DICE AL TEMPO) FERMATI UN SECONDO!

“Ehi, Maria, ora dimmi: qual è la cosa più bella del mondo?”. Era il 1941. Quando penso alla Sicilia di quegli anni, la immagino sempre in bianco e nero. Ma questa scena la vedo piena di colori caldi. È sera e, come ogni sera, i due fratelli parlano. La fioca luce di un’abatjour accarezza i loro volti e tinge l’atmosfera di giallo ocra, il colore dell’affetto. La risposta della piccola Maria è immediata e istintiva: “La mamma!”. “No, Maria, non è la mamma”. Quattro grandi occhi azzurri brillano nella stanza,Leggi tutto
ragusa iacono distefano
Sono tre ragazzi ragusani, bravi, ricchi di fantasia e di spirito di intraprendenza: Daniele Ragusa, Davide Iacono e Carlo Distefano.Da soli e senza ricchi sponsor alle spalle, e senza neanche il conforto delle locali Istituzioni, si sono imbarcati in una elettrizzante e stimolante avventura, realizzato  un corto  e partecipato alle selezioni  della  più importante kermesse mondiale del settore; hanno superato la concorrenza di oltre 2.800 film provenienti da 113 paesi, e sono stati ammessi  alla fase finale ad  inizio giugno del Festival nella metropoli  statunitense, unici a rappresentare l’Italia. Come una moderna  Cenerentola al cospetto di   ricche e avvenentiLeggi tutto