Postato in data 4 Giugno 2020 Da In Società

BANCA DELLE ORE, CRISI SINDACALE ALLA CLINICA DEL MEDITERRANEO

 Si contesta al management della Clinica del Mediterraneo l’accordo con una sola sigla sindacale. Chiesta la revoca dell’atto e la convocazione di tutti i sindacati

 

Il management della Clinica del Mediterraneo di Ragusa ricorrendo alla banca ore, attivata per sopperire all’orario di servizio non effettuato a causa dell’emergenza Covid -19, ha deciso, scegliendolo, di stipulare l’accordo esclusivamente con la CISL, come risulta evidente dalla pubblicazione in bacheca del verbale di accordo.

E’ del tutto evidente che FP CGIL e la CSA ne hanno tratto le naturali conclusioni, chiedendo ai vertici amministrativi della Clinica del Mediterraneo l’immediata revoca del deliberato sull’accordo sottoscritto e contestuale convocazione di tutte le OO.SS. interessate.

Questo è quanto scritto e richiesto in una nota a firma del segretario generale FP-CGIL Ragusa,  Nunzio Fernandez, del segretario Sanità Pubblica FP-CGIL Ragusa, Duilio Assennato, del segretario Sanità Privata FP-CGIL Ragusa, Anita Tumino e dal Coordinatore CSA Ragusa Massimo Tidona.

Nota inviata all’Amministratore Unico Clinica del Mediterraneo, dr. Ippolito Caccamo e per conoscenza al    Direttore    Generale    ASP   Ragusa, Arch. Angelo Aliquò.

Nella lettera si evidenza come l’azienda invece di studiare soluzioni condivise, nell’interesse del personale dipendente, confrontandosi con tutti i rappresentanti dei lavoratori, abbia deciso di sottoscrivere un accordo obbligatorio con uno solo dei sindacati coinvolti, precludendo la rappresentanza a quei dipendenti che non si riconoscono in quell’unico sindacato, oltre a ledere le legittime prerogative dei due sindacati esclusi dalla trattativa.

“Le scriventi OO.SS., si legge nella nota, nei giorni scorsi hanno inviato distinti documenti ai vertici amministrativi della Clinica del Mediterraneo diffidando l’Azienda a non assumere alcuna determinazione se non preceduta da regolare convocazione di tutte le parti in causa, come previsto dall’art. 7 del CCNL. Riteniamo grave il comportamento assunto dall’Azienda che in questo caso è assimilabile ad attività antisindacale.

Invitiamo l’ASP di Ragusa nella Persona del D. G. nella qualità di committente dei servizi erogati dalla Clinica del Mediterraneo di tenere conto dei comportamenti assunti dalla Clinica a nostro avviso poco rispettosi delle norme di tutela del personale dipendente.

di Redazione

 

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