Postato in data 24 maggio 2021 Da In Politica

AGLI EROI DI QUESTA SOCIETA’ CADUTI PER MANO MAFIOSA di Paolo Caruso

Con la commemorazione dell’attentato di Capaci a Giovanni Falcone il 23 Maggio 1992, inizia una lunga serie di ricorrenze legate alla scia di sangue che portò tanto dolore e lutti a Palermo e nella terra di Sicilia. Tali tragici avvenimenti che colpirono tanti servitori dello Stato turbarono le coscienze di tanti cittadini onesti sfregiando l’immagine stessa di Palermo, sporcandone i propri valori.

Purtroppo gli appuntamenti rievocativi non si fermano a questo 23 Maggio dove risuonano prepotentemente le frasi simbolo di Falcone: “Gli Uomini passano, le idee restano, e restano anche le loro tensioni morali che continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini”, ma continueranno a memoria della lunga scia di sangue che percosse Palermo e la Sicilia negli anni della cosiddetta mattanza, tenendo viva la luce su questi Eroi; Scaglione, Dalla Chiesa, Chinnici, Costa, Falcone, Borsellino, Padre Pino Puglisi,Libero Grassi, Peppino Impastato, il giudice ragazzino, Beato Rosario Livatino, il giudice Saitta e tanti altri servitori dello Stato meno noti ma pur sempre Eroi.

Chissà quante volte il cittadino si sarà chiesto a cosa sia servito il prezzo di queste vite tranciate dalla violenza mafiosa, osservando il perdurare sotto forme diverse di questa piaga malavitosa, l’incapacità della politica spesso anche collusa e delle stesse istituzioni a volerne uscire fuori definitivamente, e anche dal consenso che trova spazio negli ambienti degradati della società ma anche in quella dei profitti dove ingrassano imprenditori, politici e professionisti..

Quante ricorrenze di morte in questa martoriata terra di Sicilia, ferita troppe volte e deturpata nella sua vocazione di terra ospitale e generosa, portatrice di grandi tradizioni culturali unita come è da un legame inscindibile a Verga, a Pirandello, a Tomasi di Lampedusa, a Sciascia, a Cammilleri, scrittori che seppero rappresentare l’animo stesso di questa isola meravigliosa e le sue innumerevoli contraddizioni. A noi non resta altro che tenere scolpite nella memoria le figure di questi UOMINI vittime “Immortali” per il riscatto dei siciliani così da tramandare gli ideali di onestà, di giustizia di libertà e di amore per la propria TERRA.

Dott. Paolo Caruso

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