Postato in data 4 Settembre 2026 Da In Politica

AEROPORTO DI COMISO, MAURO (MPA): “SU MALTA AVEVAMO VISTO GIUSTO. ORA UNA STRATEGIA VERA PER RENDERE LO SCALO AUTONOMO DA CATANIA”

“Quando indicammo Malta come una delle direttrici strategiche per il futuro dell’aeroporto di Comiso, qualcuno poteva considerarla soltanto una suggestione. Oggi Aeroitalia annuncia il collegamento Comiso-Malta e quella che avevamo indicato come un’opportunità diventa finalmente una realtà”.

Lo afferma Gaetano Mauro, consigliere comunale di Ragusa del Movimento per l’Autonomia, commentando l’apertura della nuova rotta internazionale da parte di Aeroitalia.

Mauro ricorda di avere già affrontato il tema , indicando proprio Malta come uno degli aeroporti sui quali costruire una strategia capace di dare maggiore autonomia al “Pio La Torre” rispetto a Catania e, nello stesso tempo, ampliare le possibilità di collegamento con le destinazioni europee.

«Non servono altri tavoli, protocolli o dichiarazioni d’intenti. Servono rotte e passeggeri. La decisione di Aeroitalia dimostra che Comiso può avere un proprio mercato e una propria funzione, senza essere condannato a vivere all’ombra di Fontanarossa. Malta, per vicinanza geografica e per la sua dimensione internazionale, rappresenta una delle opportunità che avevamo indicato proprio in questa direzione».

Ma secondo Mauro sarebbe un errore leggere il nuovo collegamento soltanto come un’opportunità per i siciliani che vogliono raggiungere Malta o utilizzare l’isola come punto di partenza verso altre destinazioni.

«La partita più importante si gioca sull’incoming turistico. Dobbiamo portare i maltesi nella provincia di Ragusa e, attraverso Malta, provare ad intercettare nuovi flussi internazionali. Oggi il territorio ibleo è molto più appetibile rispetto al passato: abbiamo il barocco di Ragusa, Modica e Scicli, una costa straordinaria, un’offerta enogastronomica riconosciuta e una ricettività che sta crescendo anche nella fascia alta. Comiso deve diventare la porta naturale di questo territorio».

Per il consigliere dell’MPA il nuovo volo rappresenta quindi anche la dimostrazione che sullo scalo occorre cambiare metodo.

«Per troppo tempo attorno all’aeroporto abbiamo assistito ad annunci, riunioni, organismi e protocolli. La politica deve creare le condizioni, ma poi sono i voli a fare un aeroporto. Il Comiso-Malta è un fatto concreto e adesso le istituzioni devono essere altrettanto concrete, costruendo immediatamente una campagna di promozione della provincia di Ragusa sul mercato maltese insieme ad albergatori, tour operator, compagnie aeree e operatori economici».

Mauro rilancia quindi la necessità di una strategia autonoma per il “Pio La Torre”.

«Comiso non deve essere l’aeroporto di riserva di Catania. Deve essere l’aeroporto del Sud Est, con una sua rete di collegamenti, una politica commerciale e una capacità di attrarre traffico turistico dall’estero. Malta è un primo tassello e conferma che la strada che avevamo indicato era quella giusta».

REDAZIONE

Relativo a