Com’è cambiata la nostra vita da quell’11 Settembre di sedici anni fa, quando due aerei si schiantarono contro le due Torri Gemelle di NewYork, facendo migliaia di vittime innocenti e provocando un dolore planetario non ancora sopito?
Nulla è rimasto come prima, le nostre certezze sono svanite a New York in una mattinata di Settembre di sedici anni fa, il nostro stile di vita, le nostre abitudini sono state stravolte da quel giorno in cui persero la vita migliaia di persone a causa di altri che la pensavano diversamente.

Tutti noi ricordiamo con angoscia le immagini apocalittiche trasmesse dalle televisioni di tutto il mondo, il ruolo dei vigili del fuoco, della protezione civile e di tanti “eroi” che si adoperarono per salvare il salvabile. Da quel giorno, le nuove generazioni hanno conosciuto una vita diversa da quella che alcuni di noi, avanti negli anni, ricordano con nostalgia.
Il nostro giornale, anch’esso giovane, vuole oggi ricordare le migliaia di vittime di quella tragedia, lontana da noi fisicamente ma vicina nel cuore e nello spirito. Anche noi nell’esprimere le nostre opinioni dobbiamo, da quel giorno, tener conto delle ansie, delle paure, delle incertezze che la moderna società ci propone.
Ma anche se il tramonto di quel giorno non è ancora arrivato, dobbiamo credere con fermezza che le nuove generazioni trovino il coraggio, la forza e la volontà di ritornare ad una vita più facile, più serena e più umana.
Giuseppe Suffanti
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