Migliorare l’organizzazione dei servizi sanitari e semplificare il percorso di
cura delle persone affette da patologie croniche. È l’obiettivo del modello di
innovazione sviluppato dall’U.O.C. Servizio Informatico e della Transizione
Digitale dell’ASP di Ragusa, diretta da Massimo Iacono, che in questi giorni
è al centro della partecipazione a ExpoMedicina, il Salone Euromediterraneo
dell’Innovazione Tecnologica in Sanità in corso a ‘Le Ciminiere’ di Catania.
L’esperienza si articola in tre ambiti complementari: il governo della
cronicità, il progetto Grandi Anziani e ARIASP, il sistema dedicato
all’organizzazione e all’analisi dei dati sanitari.
Il primo ambito riguarda la gestione integrata della cronicità, attraverso un
progetto realizzato con fondi PNRR e supervisionato dal Dipartimento
Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico (DASOE) della Regione
Siciliana. L’ASP ha avviato il collegamento tra liste d’attesa, visite
specialistiche, accessi al Pronto Soccorso, ricoveri e percorsi diagnostico-
terapeutici assistenziali (PDTA), per ricostruire l’assistenza ricevuta dai
pazienti e individuare eventuali criticità. Al progetto ha aderito anche l’ASP
di Messina, nella prospettiva di estendere il modello ad altri territori siciliani.
Le prime elaborazioni hanno riguardato lo scompenso cardiaco, la
broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) e il diabete, mettendo in
relazione i percorsi assistenziali con i tempi di attesa per le visite
specialistiche. L’analisi permette di riconoscere ritardi, confrontare le
esigenze dei diversi territori e individuare possibili margini di
miglioramento, offrendo all’Azienda indicazioni per programmare gli
interventi e distribuire meglio le risorse. Per i pazienti cronici, che
necessitano di controlli periodici, questo approccio punta a rendere più
agevole il percorso di cura, favorendo una migliore programmazione delle
prestazioni e risposte più tempestive ai bisogni assistenziali.
All’innovazione organizzativa si affianca, inoltre, la ricerca applicata,
attraverso una collaborazione con l’Università di Torino sull’analisi dei
segnali prodotti dagli elettrocardiografi. Lo studio punta a individuare
precocemente possibili segnali di insorgenza o peggioramento dello
scompenso cardiaco, favorendo interventi prima che si renda necessario un
ricovero.
AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE
DIRETTORE GENERALE
PIAZZA IGEA, 1
97100 RAGUSA
Telefono
0932 234219
WEB www.asp.rg.it
COMUNICATO STAMPA
Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa – Piazza Igea, n.1 – 97100 RAGUSA – P.I. 01426410880
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Il secondo ambito è il progetto Grandi Anziani, selezionato e finanziato
dall’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (AGENAS), al quale
hanno aderito anche le ASP di Caltanissetta e Agrigento. L’iniziativa prevede
la presa in carico di 3.500 pazienti ultraottantenni, di cui 1.000 nel territorio
dell’ASP di Ragusa, attraverso un programma di telemedicina della durata di
18 mesi. Il monitoraggio a domicilio permette di seguire a distanza le
condizioni di salute degli anziani fragili, favorendo l’individuazione
tempestiva di eventuali peggioramenti e limitando gli spostamenti non
necessari verso le strutture sanitarie. Un’opportunità particolarmente
importante per chi convive con più patologie o presenta difficoltà motorie,
senza che venga meno il rapporto diretto con il medico.
Il terzo ambito è ARIASP, che organizza e mette in relazione le informazioni
presenti nei diversi sistemi aziendali, trasformandole in strumenti di supporto
alle attività sanitarie. La piattaforma di intelligenza artificiale consente agli
operatori di consultare in modo integrato i dati relativi ai pazienti cronici,
dalle visite programmate agli eventuali ricoveri e accessi al Pronto Soccorso.
Questa visione d’insieme permette di individuare le situazioni che richiedono
maggiore attenzione, pianificare le attività in funzione dei bisogni
assistenziali e ottimizzare l’impiego delle risorse. La base informativa sarà
progressivamente ampliata con i dati relativi al personale, alle vaccinazioni
e agli screening.
Alla giornata di oggi, a Catania, hanno partecipato anche il Direttore generale
dell’ASP, Giuseppe Drago, e il Direttore sanitario, Sara Lanza. In Sala
Polifemo si è svolto il convegno “IA e malattie cardiologiche: diagnosi,
monitoraggio e presa in carico della cronicità”, curato dal direttore della
Cardiologia-UTIC di Ragusa, Antonino Nicosia. Tra i temi affrontati, la
sperimentazione dell’intelligenza artificiale predittiva per individuare
precocemente i segnali dello scompenso cardiaco, il telemonitoraggio
domiciliare dei pazienti cronici e l’integrazione con il Fascicolo Sanitario
Elettronico.
REDAZIONE

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