Il tempo rallenta il suo corso, le giornate non finiscono mai, la monotonia e la noia avvolgono senza scampo, specie quando si vive da soli e non si ha nessuno con cui uscire e fare quattro chiacchiere.
Sole affaccia la sua testolina dalla porta del soggiorno con in bocca il suo guinzaglio.
Meno male che ci sei tu. Almeno ho un motivo per uscire di casa!- esclama sollevato Federico compiacendosi di aver accolto in casa questo affettuoso cagnolino.
Da quando è rimasto vedovo, la solitudine è diventata un peso insopportabile aggravato dalla lontananza dei figlioli che vivono e lavorano altrove.
Si scuote. Basta con le tristezze. Decide di andare a mare che dista soltanto una decina di chilometri dalla sua città. Dopo un breve tragitto, quella stupefacente distesa azzurra è davanti a lui. Quante volte, a causa della sua apatia, ha rinunciato a godersi un simile spettacolo!
Comincia lentamente a camminare sul lungomare traboccante di gente che sembra il ritratto della vitalità.
Poi si siede su una panchina, mentre Sole si accuccia ai suoi piedi. Lo assale il ricordo delle tante estati spensierate vissute in quel luogo in compagnia della sua giovinezza, dei suoi amici e della sua famiglia. E adesso non gli resta più nulla. Solo delle immagini sbiadite e lontane. Perdute per sempre.
Lo squillo del cellulare lo fa sobbalzare. E’ Roberto, il suo primogenito. Gli annuncia che è riuscito a liberarsi dagli impegni e che trascorrerà con lui due settimane.
Di colpo, di fronte al mare di questo caldo agosto, il senso di solitudine lo abbandona.
Vieni – sussurra al suo cucciolo che lo guarda con occhi adoranti – scendiamo sulla spiaggia. Presto ci torneremo con i miei nipotini.
E’ strano sentirsi di nuovo vivo e tornare a vedere i colori del mondo.
Assapora inebriato quegli attimi di gioia inattesa, rotolando sulla sabbia assieme al suo Sole.
Basta poco per amare l’estate.
Angela Di Salvo

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