Postato in data 19 Agosto 2019 Da In Società

TRAVOLTI DA UN “INSOLITO DESTINO” NELL’AZZURRO MARE D’AGOSTO di Paolo Caruso

Scorrendo le cronache dei giornali non si può che rimanere disorientati dalla diversità di vedute nella risoluzione, comunque non facile, della crisi di governo, delle eventuali future alleanze e delle sue ricadute.

Spesso le opinioni delle singole testate parteggiando per i diversi schieramenti  scadono ad un vero scontro da tifo da stadio, come se non fosse risaputo che la politica, rappresenta l’arte di mediare e non può svolgersi in maniera stantia e rigida con i se o con i ma o peggio ancora con chiusure precostituite e desideri di vendetta.

In questo momento di difficoltà per le sorti del governo, per le istituzioni, l’unica cosa da fare affidandosi all’equilibrio più volte dimostrato dal capo dello stato Mattarella,per il M5S è quella di riavvolgere il nastro ripartendo dal suo programma elettorale, elemento essenziale per attuare le tanto attese riforme e nello stesso tempo aspettare che altre forze politiche cerchino in un nuovo comune denominatore un accordo di programma per la realizzazione di un progetto più ampio aperto alle nuove necessità del paese e alle tante aspettative degli Italiani.

Non avendo i numeri per governare, e del tutto in linea con i suoi principi, aspettando una possibile alleanza di governo con altri soggetti, si potranno portare avanti le riforme intraprese e quelle di la da venire; mantenendo però sempre la barra ferma e la sua identità potrà evitare commistioni indigeribili, e rimanere ancorato fedelmente ai principi di onestà.

Il canto delle sirene di mitologica memoria ma sempre attuale, vedi le nuove proposte di Salvini a Di Maio, o magari altre di la da venire, non devono ne dovranno impensierire o annebbiare la linea politica del movimento e le scelte dei suoi rappresentanti, ma questi legati come Ulisse e i suoi compagni all’albero maestro sordi ai facili richiami dovranno procedere speditamente verso la agognata meta di un governo stabile per il paese.

Paolo Caruso – (Palermo)

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