L’importante operazione è stata condotta con meritevole tenacia e volontà determinata dall’on. Nello Pasquale con il sostegno dell’on Pippo Di Giacomo.
Di Pasquale continua a spendersi ancora una volta a favore del nostro territorio al fine di contribuire alla valorizzazione di Ibla che rappresenta senza dubbio il nostro gioiello più prezioso dato che riesce ad attrarre ogni anno migliaia di visitatori incantati dal fascino delle nostre splendide location.
“Ancora una volta- dichiarano i consiglieri del PD Mario D’Asta e Mario Chiavola– l’on. Di Pasquale riesce a dimostrare una concreta attenzione nei confronti di una città la cui amministrazione comunale penta- stellata, pur potendo contare sul decine di milioni di euro per le royalities petrolifere, continua invece a tartassare i cittadini aumentando le tasse”.
-Sono davvero molto soddisfatto- afferma l’on. Di Pasquale– perché sono delle risorse importanti per la città di Ragusa. Già dal 2016 il finanziamento era stato interrotto, dopo che era già sceso nel 2015 riducendosi a due milioni di euro per mancanza di fondi nelle casse regionali.
Quest’anno siamo riusciti a resuscitare questo finanziamento, nonostante in Parlamento e in Commissione Bilancio si fosse deciso di sospendere il finanziamento a causa delle royalities che Ragusa percepisce dalle compagnie petrolifere.
Si tratta di una vittoria significativa per il Partito Democratico e per coloro ci siamo spesi con impegno e convincimento in tale direzione”.
Quindi per quest’anno Ragusa potrà contare su questo contributo portato a casa dal lavoro meritevole ed encomiabile di un politico, l’on. Di Pasquale, che è riuscito a far riportare in vita una legge che pareva destinata a finire nel dimenticatoio e che invece trasferirà linfa vitale alle aree dei centri storici ragusani per renderli ancora più gradevoli e funzionali ai cittadini e alla marea di turisti che, di anno in anno, si recano in numero crescente nella nostra città spinti dal desiderio di ammirare le nostre bellezze artistiche e paesaggistiche sempre più attenzionate e valorizzate.
Angela Di Salvo

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