Postato in data 31 maggio 2021 Da In Società

RAGUSA RUGBY E RAGUSA ATTIVA, INSIEME PER L’AMBIENTE, ALLA FOCE DEL FIUME IRMINIO

Settimo evento ufficiale di RagusAttiva in programma alla foce del fiume Irminio, per una grande giornata di raccolta straordinaria dei rifiuti in un’area splendida, ma, purtroppo, deturpata dai soliti “incivili”.
Appuntamento alle 9, nell’area dedicata alle giostre estive a Marina di Ragusa.
All’iniziativa parteciperanno, in massa, tutti i tesserati del Ragusa Rugby, in particolare i più piccoli e le loro famiglie.
Un’attività congiunta, all’insegna di una parola chiave: sostegno. Concetto fondamentale per il gioco del rugby ed imprescindibile nell’attività di RagusAttiva, con al centro la tutela dell’ambiente e di aree meravigliose del nostro territorio.
“Penso che sia essenziale – spiega il presidente del Ragusa Rugby, Erman Dinatale – tutelare il nostro patrimonio naturale, non solo a Ragusa ma, più in generale, in tutto il territorio siciliano. E’ un’iniziativa, quella di RagusAttiva, che abbiamo subito pensato di sposare, dando un contributo concreto e fattivo diretto, pulendo, insieme ai volontari dell’associazione, un’area splendida ferita da quegli incivili che, purtroppo, non mancano mai.
E partiamo dai nostri piccoli rugbisti, proprio perchè il rispetto dell’ambiente, delle persone e dei luoghi che abbiamo ricevuto e che non possediamo ma semplicemente custodiamo, sia il modo migliore per assicurare un futuro di civilità alla nostra comunità. E per fare questo, invitiamo e chiediamo l’aiuto delle nostre famiglie, perchè, insieme, possiamo celebrare una grande giornata di crescita e di condivisione”.
Giulio Cascone, associazione RagusAttiva, ci racconta il grande impegno dell’associazione, a tutto campo. “Sappiamo che da soli non ce la possiamo fare e, quindi, abbiamo bisogno della forza, in tutti i sensi, dei ragazzi del Ragusa Rugby. Un’iniziativa condivisa di cui siamo più che orgogliosi. Ogni evento che abbiamo realizzato in questi mesi, ha sempre raddoppiato i suoi partecipanti, giungendo fino a oltre 300 presenze di volontari impegnati sul campo. Nell’ultima occasione abbiamo raccolto quasi 700 sacchi di immondizia da 25 chili ciascuna. E’ qualcosa di abnorme, merito di tutti coloro che si sono spesi senza risparmio”.
Lo stesso Cascone sottolinea un duplice, importante aspetto. “Abbiamo sempre messo a dura prova i nostri volontari, vista la mole di lavoro, e l’aspetto più bello è che, ogni volta, si è aggiunta un’associazione, un gruppo di cittadini o una realtà che ha volto condividere con noi questa bellissima esperienza. Domenica 6 giugno, oltre al Ragusa Rugby, saremo insieme all’istituto scolastico “Fermi” di Ragusa e alcune classi delle scuole medie di Ragusa. In più, con noi, ci saranno, come sempre, Legambiente, Carato, Collettivo Ocra e tutti quelli che ci hanno sostenuto fin dai primi eventi”.
Il messaggio finale di RagusAttiva è chiaro: “Le cose, in termini di tutela ambientale, stanno cambiando, e le nostre iniziative lo dimostrano. Non si può più solo parlare, bisogna agire. Prima si fa, poi si discute. Prima puliamo l’area che abbiamo individuato, raccogliamo tutto quello che non dovrebbe esserci, poi discutiamo di come preservare e tutelare un bene prezioso come quello che abbiamo ripulito. E’ tempo di agire, basta parole al vento”.
DI REDAZIONE
Nella foto: I ragazzi di RagusAttiva e del Ragusa Rugby insieme per l’ambiente

Relativo a