Postato in data 19 ottobre 2021 Da In Eventi

PROGETTO SHUBH. NASCE A RAGUSA UNO SPORTELLO PER L’ACCOMPAGNAMENTO SOCIALE DEI MIGRANTI

  • Nasce a Ragusa un nuovo sportello per l’accompagnamento lavorativo, sociale e abitativo dei migranti titolari di protezione internazionale (Asilo e Protezione Sussidiaria), fuoriusciti dal circuito di accoglienza da non oltre 18 mesi.
  • Il Progetto SHUBH, finanziato dal Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (FAMI), è realizzato dal Capofila INCA CGIL, affiancato dai partner ARCI, AUSER e SUNIA, attraverso l’attivazione di sportelli “Integra corner” – costruiti come one stop shop per promuovere l’autonomia socio economica e l’integrazione lavorativa degli immigrati nel contesto territoriale.
  • Tali sportelli sono collocati nelle sedi dei partner di progetto, in 7 Regioni e in 21 territori provinciali, tra cui a Ragusa nel Vico Cairoli presso la Camera del Lavoro Territoriale di Ragusa.
  • Obiettivo del Progetto, come lo stesso nome recita, è quello di favorire, mediante un approccio collaborativo e multidisciplinare, un sistema di servizi efficaci ed efficienti a supporto del raggiungimento dell’autonomia socioeconomica degli stranieri titolari di protezione internazionale che vivono sul territorio.
  • Le persone prese in carico presso l’INTEGRA CORNER saranno inserite in programmi di supporto all’autonomia socio-economica, nello specifico, saranno coinvolte in attività e servizi quali la Certificazione delle competenze, informativa e accompagnamento per pratiche amministrative presso i CPI (Centri per l’impiego); accompagnamento/inserimento in percorsi formativi professionalizzanti; laboratori per la ricerca attiva del lavoro; accompagnamento ai servizi socio-psico-sanitari; accompagnamento all’inserimento scolastico dei minori; supporto all’inserimento abitativo.
  • “Ancora una volta siamo impegnati nei processi di inclusione attiva, commenta Peppe Scifo, segretario generale della CGIL di Ragusa, con attività rivolte a persone per favorire l’inserimento nelle nostre comunità in modo concreto. La provincia di Ragusa è ormai da anni un territorio dove, a partire dalla prima accoglienza, risiedono donne e uomini provenienti da diverse parti del mondo. Molti di loro sono fuggite dalle guerre, dalla miseria e dalle tante condizioni di disumanità, per questo i processi di accoglienza ed inclusione necessitano di attività coerenti a partire da una sinergia tra pubblico e privato sociale, ed una rete attraverso la quale mettere a disposizione di questi processi precise competenze e al tempo stesso le giuste sensibilità.
  • Da qui occorre ricostruire comunità in senso solidale, superare ogni forma di razzismo e discriminazione, nella consapevolezza che tutto ciò è utile a costruire le basi per una umanità nuova.
  • Nell’ambito del Progetto, saranno promosse, a stretto giro, campagne di sensibilizzazione dell’opinione pubblica, eventi culturali, incontri pubblici e momenti di svago collettivo al fine di sensibilizzare la cittadinanza italiana e straniera sui diritti dei migranti, sulle loro provenienze e le loro terre d’origine.
  • di Redazione

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