Postato in data 23 Febbraio 2026 Da In Eventi

OLIMPIADI ESTIVE, L’ITALIA GUARDA AL 2040 E PENSA A ROMA

“Facciamo passo dopo passo. Una candidatura deve essere concordata e deve essere condivisa a cominciare dal Governo, dalle istituzioni cittadine e regionali, dal Comitato olimpico e anche da Sport e Salute“. Luciano Buonfiglio, presidente del CONI, è stato chiaro quando in occasione della conferenza stampa conclusiva della spedizione azzurra a Milano Cortina 2026 – 30 medaglie, record storico ai Giochi invernali – ha parlato di una possibile futura candidatura dell’Italia per ospitare le Olimpiadi estive. I Giochi olimpici della neve e del ghiaccio di Milano Cortina sono stati un perfetto biglietto da visita. Elogi, complimenti, riconoscimenti importanti, il Comitato Olimpico Internazionale e i suoi membri entusiasti per l’organizzazione italiana. Chapeau si direbbe in Francia dove, un anno e mezzo fa, non era andato proprio “tutto bene”. “Deve essere una squadra che tutta unita decida di portare avanti il progetto – ha precisato Buonfiglio -. Deve essere un cammino importante anche nel richiedere e organizzare Campionati del mondoCampionati europei, perché questo contribuisce a valorizzare gli impianti e a dare maggiore credibilità a chi ha intenzione di candidarsi: non possiamo permetterci solo di sognare perché i sogni per realizzarli si devono fare a occhi aperti, quindi, è un percorso che ci inorgoglisce sicuramente, non lo farò per me, lo farò per chi ci sarà dopo e, qualora ci fosse la condivisione, cercherò di impostare questo lavoro”.

Scenari futuri e le variabili per il 2040

REDAZIONE

FONTE- AGI- Marco Marangoni

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