Postato in data 29 Settembre 2026 Da In Città

MEDICINA A RAGUSA, MAURO (MPA): “ADESSO SI ACCELERI SULL’EX OSPEDALE CIVILE, OCCASIONE PER RILANCIARE IL CENTRO STORICO”

“L’accreditamento del corso di laurea in Medicina e Chirurgia della Kore a Ragusa è una notizia che accogliamo con grande soddisfazione. Adesso, però, bisogna trasformare questo risultato in un progetto concreto per la città”.
Lo afferma il consigliere comunale del MpA Gaetano Mauro, intervenendo dopo il parere favorevole dell’Anvur sul nuovo corso universitario nel capoluogo ibleo.

“Occorre dare seguito alla convenzione con l’Asp di Ragusa e procedere rapidamente con gli interventi necessari per adeguare i locali dell’ex Ospedale Civile, destinati ad ospitare le attività didattiche. Per quest’anno accademico l’ASp di ragusa ha già messo a disposizione i locali , ma per l’anno prossimo la strada da percorrere è quella dell’adeguamento dell’ex ospedale civile.  Bisogna arrivare preparati all’avvio delle lezioni, evitando ritardi e facendo lavorare insieme Comune, Asp e Università”.
Per Mauro, l’arrivo di Medicina rappresenta infatti un’opportunità che va ben oltre l’aspetto accademico.

“Portare studenti universitari all’ex Ospedale Civile significa anche portare centinaia di giovani nel cuore di Ragusa. È questa la grande occasione che dobbiamo cogliere: utilizzare l’università come motore di rigenerazione del centro storico”.
Un cambiamento che, secondo Mauro, comincia già a essere percepito in città. «C’è un grande fermento attorno alla realizzazione degli studentati e delle nuove residenze universitarie. È un segnale importante: significa che il territorio sta iniziando a prepararsi all’arrivo di una popolazione studentesca più numerosa e stabile. Agli investimenti privati, però, deve corrispondere una programmazione pubblica altrettanto tempestiva”.

La presenza degli studenti può generare nuova domanda di alloggi, ristorazione, commercio, trasporti e servizi, contribuendo a rendere maggiormente vissuta una parte della città che negli anni ha progressivamente perso residenti e funzioni.

“Un centro storico vive se ci sono persone che lo abitano ogni giorno. L’università può contribuire a riportare giovani, attività, consumi e servizi. Gli studentati che stanno nascendo rappresentano un tassello di questo processo. Medicina non deve essere soltanto un nuovo corso di laurea, ma l’occasione per costruire attorno all’ex Ospedale Civile un vero polo universitario, capace di dialogare con la città e con il sistema sanitario provinciale”.

“Il risultato ottenuto – conclude Mauro – è importante. Ora serve concretezza: convenzione con l’Asp, locali pronti, studentati e servizi adeguati. Se sapremo accompagnare questo percorso, l’arrivo della Kore potrà rappresentare un investimento sul futuro di Ragusa e un’opportunità concreta per restituire vitalità al suo centro storico”.

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