Postato in data 17 Aprile 2023 Da In Città

L’AMMINISTRAZIONE CASSI’ HA AUMENTATO L’IMU SENZA MOTIVO. 

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO:

Per aver sollevato  il velo sull’ aumento dell’IMU da parte dell’  amministrazione Cassi a partire dal   bilancio 2022 vengo accusato “di aver smarrito i freni inibitori a causa della campagna elettorale”. 

Tralascio di commentare  i freni inibitori, pur avendo qualche specifica  competenza professionale,   perché  esula dal merito. Ho un grande rispetto  degli avversari politici ( a maggior ragione degli avversari che sono anche amici),  senza per questo venire meno ai doveri di testimonianza radicale dei propri valori e dei…dati di fatto. Senza voler fare sterile polemica, ma riferendomi a dati oggettivi, si è giustificato l’aumento delle aliquote IMU del 2022 per il  mancato adeguamento all’abrogazione della TASI.  Faccio notare che la TASI è stata abrogata dallo stato a partire dal  01 gennaio 2020, pertanto l’ultimo anno in cui si pagava era il 2019. 

L’ aumento è avvenuto tre anni dopo nel 2022 ed è stato  confermato con il  bilancio di previsione  2023. Aumento dal 9 al 10 per mille,  che  corrisponde a circa l’11 per cento,  che ha riguardato   le seconde case portando la tassazione quasi al massimo.   Aumento dal 7,6 al 9,2 per mille, che  corrisponde al 20 per cento  circa,  per la stragrande maggioranza dei  fabbricati produttivi di cat. D (opifici, capannoni artigianali e industriali, centri commerciali, alberghi, ristoranti, ecc)

Aumenti  di 1 punto anche per gli esercizi commerciali e i negozi  di categoria C.  Aumento da noi ritenuto incomprensibile e punitivo considerata la crisi energetica,  la crisi dovuta alle conseguenze del covid, l’inflazione galoppante, la non deducibilità  dell’IMU dalle tasse per le imprese  e  considerato che nel bilancio consuntivo 2021 la liquidità di Cassa ammontava a 29 milioni di euro  e gli avanzi di amministrazione a 72 milioni  di euro. 

Era indispensabile fare tale aumento per  far pagare complessivamente, a chi già paga, quasi 2.000.000 di euro in più? La risposta è no. Ripeto aumento inspiegabile considerato che  che la liquidità di cassa al 31/12/2021 era più di 29 milioni di euro e l’ avanzo d’amministrazione più di 72 milioni. Un avanzo che  denota, tra l’altro,  una capacità amministrativa non proprio efficiente se i soldi che si hanno non si riescono a spendere. 

Anche per la “spazzatura” la bolletta x i cittadini è aumentata , nonostante l’incremento della raccolta differenziata e i risparmi che avrebbero dovuto verificarsi. Inoltre  chi differenzia la spazzatura non ha nessuna  premialità  rispetto a  chi non differenzia. I cittadini più attenti all’ambiente e rispettosi delle regole sono trattati allo stesso modo di chi attento non è. 

Sono pronto a far verificare la veridicità di quanto affermo da soggetti terzi. 

In ogni caso ogni cittadino può controllare i pagamenti fatti negli ultimi anni ed, eventualmente,  smentire me…o l’attuale amministrazione.

Tonino Solarino, responsabile del programma per Riccardo Schininà Sindaco.

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