RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO:
Per aver sollevato il velo sull’ aumento dell’IMU da parte dell’ amministrazione Cassi a partire dal bilancio 2022 vengo accusato “di aver smarrito i freni inibitori a causa della campagna elettorale”.
Tralascio di commentare i freni inibitori, pur avendo qualche specifica competenza professionale, perché esula dal merito. Ho un grande rispetto degli avversari politici ( a maggior ragione degli avversari che sono anche amici), senza per questo venire meno ai doveri di testimonianza radicale dei propri valori e dei…dati di fatto. Senza voler fare sterile polemica, ma riferendomi a dati oggettivi, si è giustificato l’aumento delle aliquote IMU del 2022 per il mancato adeguamento all’abrogazione della TASI. Faccio notare che la TASI è stata abrogata dallo stato a partire dal 01 gennaio 2020, pertanto l’ultimo anno in cui si pagava era il 2019.
L’ aumento è avvenuto tre anni dopo nel 2022 ed è stato confermato con il bilancio di previsione 2023. Aumento dal 9 al 10 per mille, che corrisponde a circa l’11 per cento, che ha riguardato le seconde case portando la tassazione quasi al massimo. Aumento dal 7,6 al 9,2 per mille, che corrisponde al 20 per cento circa, per la stragrande maggioranza dei fabbricati produttivi di cat. D (opifici, capannoni artigianali e industriali, centri commerciali, alberghi, ristoranti, ecc)
Aumenti di 1 punto anche per gli esercizi commerciali e i negozi di categoria C. Aumento da noi ritenuto incomprensibile e punitivo considerata la crisi energetica, la crisi dovuta alle conseguenze del covid, l’inflazione galoppante, la non deducibilità dell’IMU dalle tasse per le imprese e considerato che nel bilancio consuntivo 2021 la liquidità di Cassa ammontava a 29 milioni di euro e gli avanzi di amministrazione a 72 milioni di euro.
Era indispensabile fare tale aumento per far pagare complessivamente, a chi già paga, quasi 2.000.000 di euro in più? La risposta è no. Ripeto aumento inspiegabile considerato che che la liquidità di cassa al 31/12/2021 era più di 29 milioni di euro e l’ avanzo d’amministrazione più di 72 milioni. Un avanzo che denota, tra l’altro, una capacità amministrativa non proprio efficiente se i soldi che si hanno non si riescono a spendere.
Anche per la “spazzatura” la bolletta x i cittadini è aumentata , nonostante l’incremento della raccolta differenziata e i risparmi che avrebbero dovuto verificarsi. Inoltre chi differenzia la spazzatura non ha nessuna premialità rispetto a chi non differenzia. I cittadini più attenti all’ambiente e rispettosi delle regole sono trattati allo stesso modo di chi attento non è.
Sono pronto a far verificare la veridicità di quanto affermo da soggetti terzi.
In ogni caso ogni cittadino può controllare i pagamenti fatti negli ultimi anni ed, eventualmente, smentire me…o l’attuale amministrazione.
Tonino Solarino, responsabile del programma per Riccardo Schininà Sindaco.

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