Postato in data 27 Maggio 2022 Da In Città

LA GRANDE FESTA DELL’ASSOCIAZIONE DELLA POLIZIA PENITENZIARIA DI RAGUSA

Con una grande festa di popolo, di suoni e di colori è stata inaugurata, giovedi 26 maggio 2022,  della nuova sede Anpee di Ragusa, nella quale hanno partecipato tutte le massime autorità civili, militari e religiose della città. La manifestazione si svolta con l’iniziale  sfilata della Polizia Penitenziaria in quiescenza, aderenti alla neonata Anppe con gagliardetto e divisa classica nero- blu, hanno percorso il tratto di strada dalla Casa Circondariale di via Giuseppe Di Vittorio fino alla nuova sede di Villa Pax. Di seguito sono partiti il gruppo di bersaglieri dell’Associazione di S. Croce Camerina che in corsa, in mezzo a due ali di folla, hanno dato lo spettacolo con la tradizionale parata sonora, conosciuta nel mondo. Il presidente Giuseppe Pantuso e il Direttivo Anppe hanno ricevuto gli ospiti, nell’ampio auditorium del circolo ricreativo comunale.

La cerimonia, condotta egregiamente dalla collega prof.ssa Isabella Papiro è iniziata con l’intervento del sindaco Giuseppe Cassi che ha portato i saluti e gli auguri dell’intera Amministrazione Comunale. La presenza  dell’Assessore  Giovanni Iacono ha confermato l’indirizzo di saluto e i propositi di collaborazione con la giovane Associazione.  L’intervento del Procuratore della Repubblica dott. Fabio D’Anna, ha sottolineato come il servizio della Polizia Penitenziaria sia duro e delicato. Essi svolgono un lavoro “in sotto tono” data la delicatezza del rapporto quotidiano con i detenuti. La sicurezza, i trasferimenti, i continui controlli, ecc. impegnano gli operatori delle Case Circondariali,  24 su 24 ore, senza soluzione di continuità. I suoi trascorsi nell’arma dei Carabinieri e il diretto contatto con quella realtà vogliono dimostrare il grande spirito di appartenenza “nel dovere della custodia” per la sicurezza della collettività.

“L’inaugurazione della sede ANPPE di Ragusa- ha sottolineato il Comandante della Polizia Penitenziaria della Casa Circondariale di Ragusa dr.ssa Chiara Morales- è espressione di una fedeltà mai venuta meno, di poliziotti in pensione all’Istituzione penitenziaria…..nonostante una vita lavorativa stressante per un ruolo difficile ed in prima linea, a contatto tutti i giorni con diverse tipologie di detenuti, soggetti emarginati, pericolosi, psichiatrici, questi uomini non rimuovono il carcere, ma vogliono ancora dare un contributo di affermazione dei valori di legalità nella società, cosi come hanno fatto all’interno del carcere, tra persone che quei valori hanno violato”.

La direttrice del Carcere di Ragusa dr.ssa Giovanna Maltese, non presente per problemi di salute, ha inviato un messaggio…..” Sono orgogliosa di tutti voi, molti dei quali mi hanno accompagnato nella mia esperienza lavorativa e dei quali conosco la grande professionalità ed il senso di adesione al Corpo di Polizia Penitenziaria.

Un sincero augurio di un futuro glorioso dell’associazione Anppe di Ragusa”. Il presidente Nazionale Anppe dr. Donato Capece ha tracciato la figura del vice Brigadiere “Antonio Burrafato” ripercorrendo la storia della sua esistenza e le cause in cui elementi mafiosi gli tolsero la vita.

Il figlio Salvatore, già amministratore di un Comune palermitano, ha ringraziato il presidente Pantuso e il Direttivo, per l’onore dato a suo padre che rimarrà un esempio incancellabile per le generazioni future, ha commentato- “ mio padre con il suo sacrificio, non è stato un eroe, egli, applicando le regole del buon servitore dello Stato, ha fatto solamente il suo dovere. Spero che questa fedeltà sia di monito alle generazione future”.

Infine dopo un vivo ringraziamento del Presidente Pantuso al proprio Direttivo, e ai numerosi soci che hanno collaborato alla preparazione della festa, agli ospiti presenti, tra cui i dirigenti Avis Comunale di Ragusa , e i rappresentanti delle varie associazioni inter- forze (Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Polizia Locale volontari, ha ribadito che – l’obiettivo primario dell’Associazione appena nata,  sarà la formazione, di operatori professionali capaci di relazionarsi con le autorità, e con loro svolgere compiti di ausilio per la sicurezza e ordine pubblico della nostra comunità. Infine  la scopertura della lapide del vice Brigadiere Antonio Burrafato e la benedizione, da parte di Mons Roberto Asta,  della statua del Cristo, allocata all’ingresso del giardino che circonda la sede. Un rinfresco all’aperto ha concluso la storica giornata inaugurale dell’ ANPPE di Ragusa.

Giuseppe Suffanti

Addetto Stampa ANPPE di Ragusa

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