Postato in data 28 settembre 2022 Da In Città

CALCIO- Il PRESIDENTE DEL COMITATO REGIONALE DELLA SICILIA DELLA LND SANDRO MORGANA ANNUNCIA PROGRAMMI E NUOVI OBETTIVI

“Combattere la violenza, incentivare il calcio dilettantistico, lavorare sull’impiantistica. A Ragusa tutti gli elementi per lavorare in piena sinergia”

Programmi chiari e unità d’intenti. A stilare l’elenco dei lavori è Sandro Morgana, Presidente regionale della Lnd giunto a Ragusa in occasione della prima assemblea annuale con tutte le società iblee della Provincia. Insieme a Gino Giacchi, delegato Comitato Figc provinciale e Francesco Saia, nuovo presidente Aia, Sandro Morgana si è confrontato con i rappresentanti delle società ragusane illustrando un piano di riforme utile quanto necessario a migliorare l’intero apparato calcistico e sportivo.

Contrastare ogni forma di violenza, costituire nuclei di valutazione interni alle delegazioni, lavorare sull’impiantistica, formare sempre di più i dirigenti del domani. Questi ed altri temi ancora al centro del proficuo dibattito registrato con il consenso di tutti i rappresentanti delle società. “Siamo sulla buona strada – commenta Sandro Morgana – il lavoro di questa delegazione è tangibile, ma tutti quanti insieme possiamo e dobbiamo migliorare. Oggi abbiamo consegnato i diplomi di formazione ai dirigenti che durante l’anno hanno frequentato i corsi a Scordia, e con Sara Traina (referente Figc Ragusa settore scolastico) abbiamo verificato gli sviluppi interessanti registrati intorno al mondo della scuola. Insomma un modo per dimostrare quanto la Lnd sia vicina agli interessi formativi, sociali e di inclusione che fanno parte del mondo sportivo”

Gino Giacchi, delegato provinciale, esprime soddisfazione per il buon lavoro svolto e fa il punto sull’avvio dei prossimi campionati in Provincia: “Ci siamo – dichiara – siamo riusciti a completare quasi tutti i gironi principali, dalla Terza Categoria, i campionati juniores per giungere al calcio a 5. Spero infine di portare avanti anche il calcio femminile con la formazione della serie D di calcio a 5”.

Francesco Saia, neo eletto a capo dell’Associazione Italiana Arbitri, scommette invece sui giovani: “Guardiamo al futuro – commenta – cercando di instaurare un forte legame con le società. Il progetto del doppio tesseramento è una grande occasione per coinvolgere i nostri ragazzi e calciatori nel mondo degli arbitri”.

Redazione

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