Postato in data 31 Luglio 2025 Da In Politica

IL CETRIOLO SCOZZESE di Paolo Caruso

Bisognava essere economisti e non solo, ma anche commercianti e uomini d’ affari senza scrupoli per evitare di cadere nella rete tesa dal Tycoon e potere capire i tanti cavilli del patto capestro tra USA e UE. Il patto scozzese sui dazi fra Trump e la von der Leyen infatti rappresenta il classico cetriolo indigesto del quale tutti farebbero a meno e che sembra scontentare tutti i paesi della UE. Un cetriolo indigesto soprattutto per le imprese e la collettività. Qualcuno denuncia la mancanza di una progettualità politico – economica unitaria valida a contrastare la furbizia e l’ arroganza dell’ uomo d’ affari americano. Incompetente e debole inoltre la sua interlocutrice. Ora c’è chi, come la Germania, l’Irlanda e l’Italia, a frittata avvenuta, intende recuperare le future perdite spalmando il surplus sugli altri 24 che compongono l’UE. La bozza dovrà comunque ricevere il battesimo del parlamento europeo, e allora si che saranno scintille e voleranno gli stracci da chi si sentirà defraudato nei propri diritti. “Siamo vincoli o dissociati?”, recitava in maniera ossessiva Peppino De Filippo in una delle sue tante performance comiche. La stessa domanda si ripropone, e parrebbe a favore dei sovranisti, che non vedono unità di intenti nei vertici UE. Ancora più magmatica si fa dunque l’apparente unione e il caos regolerà nei prossimi giorni la politica europea. La Presidente Ursula von der Leyen conferma la sua fragilità nel ruolo che ricopre e l’ incapacità ad affrontare le numerose sfide che attendono il vecchio continente.
Svegliati Europa! Se ci sei non apparire divisa nei tanti egoismi nazionali e facilmente soggiogata dal Tycoon. Egli sa fare il forte coi deboli ma è debole coi forti. Con la Cina ha cambiato facilmente atteggiamento. Trump mostra i muscoli, ma sono di cartone, perché da baraccone.

Dott. Paolo Caruso

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