Sabato 3 febbraio 2024 nella parrocchia San Giuseppe Artigiano di Ragusa si è festeggiato il 23° Anniversario dell’Ordinazione Sacerdotale del Parroco don Andrea La Terra. In un clima di profonda emozione, lo stesso, ha presieduto l’Eucarestia nella SS. Messa delle 8,30 con don Rosario Cavallo e don Giovanni Filesi in una chiesa piena di fedeli a testimonianza dell’affetto e delle ottime relazione instaurate in pochi anni con tutta la comunità.
Don Andrea è nominato sacerdote la sera del 3 febbraio 2001, ad Acate, per la preghiera e l’imposizione delle mani del vescovo mons. Angelo Rizzo.
Per questo particolare evento Diocesano e Cittadino si realizza, come alternativa ai lavori di restauro nella Chiesa di San Vincenzo, una struttura capace di accogliere più di mille persone che partecipano alla festa e alla gioia per la nomina del novello sacerdote.
Padre Andrea vive la sua prima esperienza pastorale, da vicario parrocchiale, nella chiesa di San Domenico Savio a Vittoria. Vi rimane tre anni prima di essere trasferito a Santa Croce e poi a Roma, per conseguire il dottorato di ricerca in Teologia Spirituale.
Ritornato in Diocesi, svolge un servizio nella chiesa di San Giovanni Battista a Vittoria e, nel 2014, viene nominato parroco della Chiesa di Santa Maria Goretti. Nell’ottobre del 2022, il Vescovo Giuseppe La Placa lo chiama a guidare la comunità parrocchiale di San Giuseppe Artigiano, a Ragusa.
Nell’occasione i parrocchiani hanno preparato una piccola festa, nel salone sottostante con dolci e paste ragusane per ringraziare sentitamente non solo padre Andrea ma anche gli altri due sacerdoti, che lo collaborano nell’impegno della crescita della più grande e numerosa comunità parrocchiale della città.
Come si sente a gestire questa speciale comunità?
Mai avrei pensato di diventare parroco di una comunità formata da quasi cinquemila famiglie, in un territorio vasto come il Quartiere Sud della città. La peculiarità di questa parrocchia, inoltre si caratterizza per le diverse provenienze di famiglie da altre zone della città, la mia priorità è quella di raggiungere tutti, e a tutti dare la possibilità di avere una Chiesa Cattolica pronta e disponibile.
Io ci proverò ad essere un buon Pastore per la mia Comunità. L’ho fatto nel passato, lo faccio nel presente e lo farò nel futuro. La volontà non manca! “.
Il suo sorriso semplice e l’atteggiamento disponibile hanno già catturato l’attenzione di buona parte della gente del quartiere.
Giuseppe Suffanti


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