“ Con il progetto Pedibus – spiega il sindaco – il Comune di Comiso, nella sua tradizionale storia
di impegno a favore dei giovani, propone ai giovani un approfondimento della cultura della pace,
della non violenza e della solidarietà. Soprattutto – continua il primo cittadino – la valorizzazione
del volontariato al servizio della collettività.
I 18 giovani selezionati tramite colloqui, avranno
modo di sperimentare la dimensione della cittadinanza attiva di supporto agli istituti scolastici, e di
maturare la consapevolezza della prossimità dello Stato tramite il potenziamento dei servizi
dell’Ente Locale. L’attività svolta in maniera particolare con il Pedibus – ancora Maria Rita
Schembari – prevede l’organizzazione di un servizio di accompagnamento pedonale degli alunni
mediante percorsi ad hoc, di un servizio di assistenza all’interno degli scuolabus comunali, progetti
di inclusione e di supporto per gli studenti che ne hanno maggiore necessità .
Il tutto nella
speranza che il prossimo anno scolastico si svolga nella piena normalità. Purtroppo infatti, l’anno
scolastico che sta per volgere a termine, è stato un anno che ha provato profondamente tutti, e
anche i volontari del servizio civile dell’anno scorso che hanno dovuto riprogrammare e
riprogrammarsi a causa delle limitazioni della pandemia.
Voglio infatti rivolgere un plauso a questi
ragazzi che hanno operato veramente con il cuore, offrendo un notevole contributo in un “annus
horribilis” che li ha visti in trincea volontariamente, a supporto del personale che effettua gli
screening, come “controllori” del territorio in un momento di semi lockdown, e che hanno
concluso il loro percorso con un grande spirito di squadra ed un più radicato senso per la cura di sé
stessi e degli altri”.
Alla presentazione del progetto, presenti anche l’assessore Dante Di Trapani,
l’assessore Biagio Vittoria, il Presidente della Fondazione San Giovanni Battista, Renato Meli, il
dirigente dell’area VII, Biagio Muccio, la responsabile del progetto Pedibus, Sandra Farruggio,
l’esperto a titolo gratuito per le politiche giovanili, Biagio Zago e i due OLP ( operatori locali di
progetto), Salvo Catania e Lella Lombardo.
DI REDAZIONE

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