Postato in data 27 Giugno 2025 Da In Politica

Il MATTATORE di Paolo Causo

Alla conferenza NATO dell’ Aja,  il Tycoon fu il vero mattatore. Trump vantò le sue imprese. Richiamò appellandosi al nucleare Hiroshima e Nagasaki, con grande sconcerto dei rappresentanti giapponesi. Senza la sua mega bomba allora come ora non sarebbe finita la guerra, e così che oggi Iran e Israele come due monelli che si azzuffano nel cortile per cinque minuti, sono in pace. Merito? Solo suo. Tutto suo. Come obbligare gli Stati membri a pagare ogni anno cento miliardi di armi. A chi? A lui. Agli USA. Altrimenti? Dazi super-elevati. Toccò a Sanchez, primo ministro spagnolo opporsi a questa richiesta del 5% sotto il ricatto di vedere aumentati i dazi per il suo Paese. Che Trump faccia il toreador, è nelle sue corde. Ma gli Stati Europei ? E quelli che si dichiarano sovranisti ? Tutti proni, insieme al Segretario generale Rutte a tessere gli elogi del Tycoon. Non voleva far finire la guerra in Ucraina in due giorni? L’amico Putin però lo ha gabbato. Con l’Europa non è per nulla tenero. Vuole la Groenlandia, militarmente. Al Presidente canadese, anch’ egli membro della NATO, vuole strappare il Canada. Della “Striscia di Gaza”, sappiamo cosa vuol fare. E l’effetto del suo “bombolone” su Teheran cosa ha prodotto? Un incrudelimento del regime, che egli osa definire “buono e leale nel commercio del petrolio”, nei confronti di una popolazione soggiogata, senza speranza di libertà. Pena frequente? Carcere duro da 41 bis. Le impiccagioni sono ostentate a scopo di deterrenza. In che mondo surreale ci troviamo, dal momento che il “bullo” Trump, può fare qualunque cosa, il bello è il cattivo tempo, comportandosi da monarca assoluto, e ritenendosi padrone del mondo?

Dott. Paolo Caruso

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