Postato in data 28 Febbraio 2024 Da In Società

A GAZA 300 MILA CIVILI IN TRAPPOLA SENZA CIBO NE’ AIUTI

Oxfam lancia l’allarme sulla catastrofe umanitaria che si sta consumando nel nord della Striscia. “Cresce il rischio che si consumi un vero genocidio”.

I bombardamenti sul nord di Gaza e l’isolamento imposto dal governo israeliano sull’intera area provocheranno, oltre al resto, la completa perdita della produzione agricola dei prossimi due mesi, ossia i più produttivi dell’anno. 300 mila persone, in trappola, ormai da 4 mesi sono senza il cibo e gli aiuti necessari a sopravvivere. È l’allarme lanciato da Oxfam di fronte alla catastrofe umanitaria che si sta consumando nel nord della Striscia.
“Il governo israeliano – che ha presentato lunedì scorso in forma privata alla Corte Internazionale di Giustizia le iniziative adottate per rispettare le misure urgenti che gli sono state richieste – sta in realtà ignorando una delle disposizioni chiave della Corte, ossia garantire l’ingresso degli aiuti, l’assistenza umanitaria e i servizi di base necessari alla sopravvivenza della popolazione nel nord di Gaza.- ha detto Paolo Pezzati, portavoce per le emergenze umanitarie di Oxfam Italia – Così di fatto cresce il rischio che si consumi un vero e proprio genocidio”.

FONTE: AGI Titti Giammetta

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