Due nuove facoltà per la città di Ragusa. E’ il progetto a cui sta lavorando l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Peppe Cassì dopo aver ottenuto, già lo scorso anno, l’intesa con l’Università di Catania per l’avvio, avvenuto, della facoltà di Management delle Imprese per l’Economia Sostenibile.
Intervenendo al forum realizzato nello spazio “Ricca Agorà”, ovvero il secondo piano della nuova sede di Ricca, ex locali Villa Dipasquale, il sindaco si è complimentato per l’iniziativa che ha favorito il confronto sull’economia locale e sull’innovazione ma ha anche parlato dei dati statistici che portano Ragusa e la provincia ad essere, secondo alcuni report, tra i primi posti per qualità della vita. E parlando proprio di questi aspetti il primo cittadino si è lasciato sfuggire questa importante novità che riguarda la formazione universitaria. Non c’è ancora l’assoluta certezza ma, ha detto, si sta lavorando per raggiungere questo doppio risultato. Ecco le sue dichiarazioni.
L’annuncio del sindaco Cassì
Peppe Cassì ha dichiarato: “Spesso, per motivi a volte politici, denigriamo Ragusa. Ma a me piace evidenziare invece gli aspetti positivi di un percorso di crescita che penso sia in atto. Però parlare di cose positive fa bene alla città stessa. Un merito che dobbiamo condividere con tutta la cittadinanza. Ed è qualcosa che recepisco quando parlo con persone che vengono a Ragusa ma non sono di Ragusa e hanno una percezione positiva della città, un’immagine buona che spesso non abbiamo noi stessi.
Eppure c’è una reputazione altissima di Ragusa, che nasce da una comunità che produce, che lavora, che non aspetta aiuti esterni. Arriviamo a storie come questa di Stefano Ricca e della sua azienda, che decide di investire qui senza andare fuori, è sicuramente una notizia straordinaria perché dimostra che volendo si può fare. Come sindaco di questa città non posso che essere straordinariamente contento anche dei progressi raggiunti da questa impresa ma anche del fatto che a Ragusa esiste un polo informatico che è di rilievo in ambito nazionale, con aziende che non sono concorrenti ma si alleano insieme per crescere insieme”.
REDAZIONE

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