Postato in data 11 Febbraio 2022 Da In Città

ANPPe e AVIS DI RAGUSA ACCOMUNATI DAGLI STESSI VALORI

Ancora una volta l’Associazione Nazionale della Polizia Penitenziaria di Ragusa si rende protagonista di un evento di accoglienza straordinaria. Dopo la recente visita dei dirigenti della Casa Circondariale di Ragusa, stamattina è stata la volta dei dirigenti dell’Avis Comunale della nostra città. Una calorosa accoglienza è stata riservata agli ospiti, accolti dal Presidente Giuseppe Pantuso e dal Direttivo ANPPe al completo.

La delegazione avisina guidata dal presidente dr. Paolo Roccuzzo si è presentata nella sede di Piazza Vann’Antò con uno spirito amicale e di grande orgoglio, in virtù dei numerosi soci che contemporaneamente frequentano attivamente le due associazioni. L’ ANPPe di Ragusa nasce per iniziativa di un gruppo di colleghi in quiescenza, che hanno creduto nelle finalità associative dello Statuto Nazionale, realizzando in poco tempo, qui a Ragusa una eccellenza di associazionismo non comune.

Ancora una volta si vuole ribadire “il volto umano della polizia penitenziaria”, logorata da una vita di lavoro certamente non facile, ma sempre pronti a prediligere valori di solidarietà e di civile convivenza. Dopo le parole di affettuosa accoglienza del Presidente Pantuso c’è stato uno scambio reciproco di doni/ricordo tra cui una pergamena incorniciata, donata al presidente Avis Comunale Paolo Roccuzzo, nella quale lo si proclama “ Socio Onorario” dell’ANPPe di Ragusa, per meriti sociali e umanitari.

Il Dr. Roccuzzo nel ringraziare ha sottolineato “ ……il grande spirito di comunione in un’associazione giovane e solidale; oggi è difficile trovare persone che si aggregano nei valori di amicizia, solidarietà e soprattutto di grande umanità. Tutto ciò è avvenuto qui all’Anppe di Ragusa in pochi mesi. Noi avisini che condividiamo gli stessi valori, siamo orgogliosi di questi amici”.

Il dr. Bonomo, Direttore Sanitario Avis Ragusa, visibilmente emozionato, ha ricordato nel suo pensiero di ringraziamento, come il gruppo della Polizia Penitenziaria, sin dai primi anni di avvio dell’attività di raccolta sangue era il più numeroso e il più collaborativo. Un sincero grazie anche da Vittorio Schininà che nonostante la sua veneranda età, ha voluto presenziare a questo storico incontro. Un brindisi ha concluso la visita.

Giuseppe Suffanti

Addetto Stampa Anppe di Ragusa

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