Postato in data 12 Marzo 2021 Da In Eventi

VIA LIBERA ALLA VARIANTE PER L’EDIFICAZIONE NEL CIMITERO DI COMISO CHE RIMARRA’ PUBBLICO

“Siamo in possesso di tutte le autorizzazioni necessarie per
procedere”. “ Lo avevamo promesso in campagna elettorale e abbiamo mantenuto la parola
data ai Comisani che non dovranno sostenere costi allucinanti per seppellire i propri cari. Non
si comprende, dopo quasi tre anni, l’ostinazione di consiglieri del PD a continuare sulla via
della privatizzazione”. Dichiarazioni dell’assessore ai servizi cimiteriali, Giuseppe Alfano, e
del sindaco, Maria Rita Schembari.
“ Lo avevamo annunciato il 10 febbraio scorso, e ora siamo pronti per procedere – annuncia Alfano
-. La variante approvata comporta la modifica di due aree cimiteriali che, da aree per inumazioni,
diventeranno aree edificabili e, pertanto, lottizzabili per edicole e monumentini. Abbiamo ottenuto i
pareri favorevoli dall’ ASP7, dal Genio Civile, e dalla Sovrintendenza.

Avremmo potuto operare
anche in assenza di queste autorizzazioni, ma, ci si consenta, ci siamo voluti togliere un sassolino
dalle scarpe per rispondere ai consiglieri di opposizione, e al loro disfattismo ormai consolidato, che
hanno sollevato inutili polemiche e insulse speculazioni su una misura finalizzata a dare risposte ai
cittadini, senza tuttavia ricorrere alla privatizzazione che avrebbe gravato non poco nelle tasche di
ogni singola persona.

Quindi – conclude l’assessore Alfano – si tranquillizzino quelle opposizioni
che, quando sono al governo della città, fanno varianti senza chiedere parere a nessuno ma,
soprattutto, non fanno gli interessi reali dei comisani”.
“ Speculazioni insostenibili quelle da parte del PD oggi all’opposizione- aggiunge il sindaco, Maria
Rita Schembari – , che quando ha governato questa città aveva deciso di privatizzare il cimitero di
Comiso, costringendo i nostri concittadini a sobbarcarsi costi enormi per un servizio a cui,
purtroppo, nessuno può rinunciare.

Per questo, con il conforto di legali esperti in materia, abbiamo
revocato la scellerata decisione della privatizzazione, e trovato soluzioni alternative e senza
aggravio di costi per gli utenti, con buona pace di chi, e mi riferisco a Spataro, Fianchino e
Bellassai, continua con incomprensibile ostinazione a sostenere come unica soluzione quella
dell’affidamento a privati sia della gestione del cimitero di Comiso sia della realizzazione e
successiva gestione del cimitero di Pedalino. Ho scritto sul mio programma che avrei perseguito la
strada della gestione pubblica e ho mantenuto le mie promesse. La città giudicherà anche su
questo”!

REDAZIONE

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