Foto: Rosario Stracquadanio
“ La Gita a Catania “ potrebbe essere il titolo di un Tema che le nostre maestre ci davano per aprire la nostra mente alla fantasia e alla descrizione delle cose viste con gli occhi di un bambino o di una bambina. Domenica 7 giugno ho rivisto Catania con l’Associazione 50&più con una luce diversa e con una consapevolezza più matura.
Sul pullman c’eravamo una cinquantina di soci rinominati “ la migliore gioventu’ “ pronti dal primo mattino per una gita speciale. Avevamo in testa tutti la stessa domanda: Ma che andiamo a fare a Catania? Nella mia vita l’avrò vista almeno due, trecento volte l’anno per motivi commerciali, per viaggio, per la sanità più avanzata, per studio, per un congresso ….. per tanti e tanti motivi che mi portano a definire Catania, uno punto di riferimento strategico per la Sicilia.
Il programma prometteva una visita culturale, storica e ricreativa. Tutti motivi validi per un’adesione ad un viaggio e una visita ai monumenti e ai palazzi ricchi di storia e di arte unici al mondo, accompagnati da una guida che argomentava con professionalità sulla cultura, la storia e le tradizioni della Catania Bene e Popolare, sul fascino della musica romanzata, sul tempio del Teatro Bellini, sulle opere di grandi protagonisti che hanno portato la città di Catania ai vertici della musica e della Cultura italiana e mondiale.
Oggi con 50&più, ho rivisto Catania con una nuova luce, e mi rendo conto di quanto siamo fortunati noi Siciliani a vivere in un’isola unica al mondo, per la sua bellezza, per il suo mare blu, in cui si erge maestoso il Vulcano Etna che dalla sua altezza di 3329 metri , conserva spicchi di neve anche in estate, per la bellezza del paesaggio. Qualche scrittore dell’ottocento come i catanesi Giovanni Verga e Luigi Capuana descrivevano il forte contrasto dell’indole siciliana assimilandoli con i forti colori del paesaggio nel quale essi vivono.
La giornata vissuta con l’Associazione 50&più ha risvegliato in tutti noi la voglia di conoscere meglio le nostre bellezze. I nostri desideri sono stati accolti con piacere dal Direttivo, Presidente Giovanni Pipitò, dal vice Giovanni Tumino, dai Consiglieri Rosario Straquadanio, Giuseppe Antoci, Giuseppe Bucchieri, Maria Casamichiele e Giovanni Carfì, ai quali va un sentito ringraziamento per la puntuale organizzazione, elemento essenziale per la “migliore gioventù”.
Giuseppe Suffanti
DUOMO DI S. AGATA
VIA ETNEA CON LO SFONDO IL VULCANO
ATRIO MUNICIPIO CON ESPOSIZIONE CARROZZE STORICHE





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