Nell’ottica dell’amicizia e della promozione del territorio una delegazione dell’Associazione 50&più di Ragusa è stata ospite nei giorni 20 e 21 Giugno della locale Sede di Nicosia in occasione della Decima Edizione della Sagra del Nocattolo.
Il Presidente Regionale della ’50&più Salvatore Catania per questo importante appuntamento ha invitato i dirigenti delle sedi di Caltanissetta e Ragusa a vivere la festa per conoscere e degustare i tradizionali biscotti siciliani preparati con un ricco impasto di miele e frutta secca, sano orgoglio nicosiano.
Nicosia è uno dei più importanti comuni dell’entro terra siciliano ricco di arte e di storia, famoso per la parlata del dialetto gallo – italico, in cui si conserva integra la madre lingua portata dai coloni piemontesi, liguri e del Monferrato, al seguito dell’esercito del Conte Ruggero il Normanno , stabilendosi nei comuni di Nicosia, Sperlinga, Piazza Armerina, Aidone San Fratello e Novara di Sicilia
Da Ragusa sono partiti il Presidente Giovanni Pipitò con il Direttivo formato dai consiglieri Rosario Straquadanio, Giuseppe Antoci, Pippo Bocchieri, Maria Casamichiele e Giovanni Carfì con le loro famiglie, hanno potuto godere la vista di un pregiato patrimonio barocco nella Cattedrale di S. Nicolò, della Basilica di Santa Maria Maggiore, l’Antica Chiesa del ‘300 del Santissimo Salvatore e la Cella di San Felice, posta all’interno del Convento dei Frati Cappuccini ed infine il magnifico panorama mozzafiato visto dal Castello di Nicosia.
“La decima Sagra svoltasi in questi giorni- commenta soddisfatto il Presidente Catania- ha visto la presenza di oltre ottomila presenze in cui i visitatori hanno potuto assaggiare la nostra birra locale con consumazione di Bufala originale delle nostre masserie e tanti prodotti della nostra tradizione. Abbiamo raggiunto anche il record mondiale di 4239 Nucattoli esposti su una tavolata di 221.70 metri”.
“L’accoglienza che ci hanno riservato gli amici nicosiani della 50&più- commenta infine Giovanni Pipitò- va oltre l’immaginario della vera e sincera ospitalità. Certe volte non bastano soltanto la presentazione del proprio territorio, di cibi e tradizioni ma è l’amore con cui si offrono, l’immagine di questi giorni a Nicosia rimarrà indelebile nei nostri occhi e nella nostra mente”. Grazie amici!
Giuseppe Suffanti




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