Postato in data 29 settembre 2022 Da In News

UNDICI ASU DEL LIBERO CONSORZIO COMUNALE DI RAGUSA PASSANO A TEMPO INDETERMINATO.

. Fernandez: ”La nostra perseveranza ha raggiunto il traguardo”

 

Gli undici lavoratori ASU, del Libero Consorzio comunale di Ragusa cambiano natura giuridica al loro rapporto di lavoro, passando da lavoratori ASU a Personale dipendente a tempo indeterminato.

Dopo circa 18 mesi di intensa attività sindacale a  darne notizia sono il Segretario della FP-CGIL Ragusa Nunzio Fernandez, il Presidente del Comitato Direttivo  FP-CGIL Rosario Leggio, nonché dipendente del libero Consorzio di Ragusa, unitamente alle RSU.

“Sono stati 18 mesi di alti e bassi, commenta Nunzio Fernandez, segretario generale della FP CGIL di Ragusa, all’iniziale entusiasmo è seguito un senso di frustrazione e pessimismo dei lavoratori, lasciando all’organizzazione il compito di sostenere le legittime aspettative di questi lavoratori, ma alla fine il risultato ha premiato la nostra e la perseveranza dei lavoratori.

Avremmo preferito, dato il lungo lasso di tempo trascorso, che l’assunzione avvenisse con modalità Full-time e in una categoria professionale più consona ai titoli culturali e all’impegno profuso dai lavoratori (ASU) in questi vent’anni purtroppo, malgrado gli sforzi, non si è andati oltre rispetto al contratto a tempo indeterminato Part-time a 18 ore settimanali in categoria B, anche se non è poco considerando il proibitivo contesto finanziario.”

Si tratta di Personale, che da più di vent’anni opera all’interno delle riserve gestite dall’Ex Provincia, in possesso di titoli culturali di tutto rispetto, diplomati e laureati, tra cui agronomi, tecnici, attualmente impegnati a ricoprire un ampio segmento di competenze Istituzionali, che da oggi con un contratto a tempo indeterminato, seppur a 18 ore settimanali, potrà guardare al proprio futuro lavorativo con un pizzico di ottimismo.

“È chiaro, che la FP-CGIL di Ragusa, dichiara ancora Fernandez, non si fermerà sulle posizioni del Part-time, sarebbe d’altronde un contro senso, rispetto a quanto oggi esprimiamo supportando il Personale Part-time “forzoso” dell’intera Provincia. Al Personale dipendente, che oggi ha sottoscritto il contratto, va il nostro augurio di buon lavoro, all’Amministrazione chiediamo che non sia preclusa ai neoassunti la possibilità, in futuro, di incrementare l’orario lavorativo, attraverso un consapevole utilizzo delle risorse derivanti dai numerosi pensionamenti.”

di Redazione

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