Postato in data 31 ottobre 2018 Da In Fatti Con 53 Visualizzazioni

UNA SERATA DI SOLIDARIETÀ E BENEFICENZA PROMOSSA A COMISO DALLA CNA TERRITORIALE DI RAGUSA PER RICORDARE LA FIGURA DELL’INDIMENTICATO DIRIGENTE PIPPO TUMINO A SETTANT’ANNI DALLA NASCITA

 

 “Dai più di ciò che prendi…”: è stato questo il titolo della serata tenutasi sabato scorso al teatro Naselli di Comiso promossa dalla Cna territoriale di Ragusa con il patrocinio del Comune. L’appuntamento è stato caratterizzato da un concerto in memoria di Pippo Tumino, indimenticato dirigente della Cna, a settant’anni dalla nascita (il 12 novembre avrebbe festeggiato il proprio compleanno), con la prestigiosa orchestra sinfonica “Falcone Borsellino” di Catania creata dalla fondazione “La Città invisibile”.

L’occasione è stata utile anche per ascoltare Gabriella Vinci, direttrice nazionale di Cna Impresasensibile onlus, fondazione per attività sociali, che, per l’occasione, ha formalizzato il finanziamento per uno speciale progetto all’associazione dei genitori di soggetti autistici Raggio di sole di Ragusa presieduta da Mirella Sciveres.

In tal modo l’associazione ha potuto dotarsi di una particolare stampatrice di magliette per garantire ai ragazzi l’opportunità di sviluppare in maniera autonoma una piccola impresa di carattere artigianale. “E’ stato un momento di doverosa solidarietà – sottolinea il presidente territoriale Cna Ragusa, Giuseppe Santocono – per ricordare la memoria di Pippo Tumino che tanto ha dato alla nostra organizzazione ma anche alla crescita e allo sviluppo economico dell’area iblea.

Quest’anno abbiamo voluto ricordarlo in questo modo, esaltando quelle che sono le giuste attenzioni delle piccole e medie imprese nei confronti del sociale. Valori che, in un mondo sempre più ossessionato dal profitto, noi come Cna non dimentichiamo e che anzi mettiamo in alto nella nostra scala dei valori”.

“Ricordare Pippo quando avrebbe compiuto settant’anni – continua il segretario territoriale Cna Ragusa, Giovanni Brancati – è stato un sentito tributo da parte di ciascuno di noi che con lui abbiamo condiviso un lungo percorso che ci ha portato a mettere in luce le potenzialità della provincia iblea, non dimenticando che fu proprio lui il primo ad allertare tutti sull’arrivo della crisi che, puntualmente, come aveva profetizzato, ha disgregato il modello Ragusa.

Pippo Tumino è stato un grande personaggio della nostra associazione di categoria, oltre che del mondo economico ibleo e siciliano, e abbiamo inteso ricordarlo come meritava”. Nel corso della serata gli spettatori (erano presenti anche i familiari di Pippo Tumino) hanno avuto modo di assistere alla proiezione di un video con gli spezzoni di alcuni momenti salienti della vita dell’indimenticato dirigente della Cna.

A ricordare nel dettaglio la sua figura, poi, ci hanno pensato Vito D’Antona, già segretario della Camera di Commercio di Ragusa, e Gianfranco Motta, già presidente Asi e Camcom Ragusa. Erano presenti anche il vicepresidente nazionale Cna Giuseppe Cascone e il presidente regionale Cna Sicilia Nello Battiato.

La seconda parte della serata è stata caratterizzata dal concerto dell’orchestra “Falcone Borsellino”. E’ stata la presidente della fondazione “La Città invisibile” di Catania, Alfia Milazzo, a chiarire quali sono i principali obiettivi di un ente no profit che ha lo scopo primario di nutrire la mente dei bambini e dei giovani attraverso la cultura e la condivisione del bene comune.

Per tutti questi motivi è stata creata la “Scuola di vita e orchestra Falcone Borsellino”, un programma didattico dinamico che si adatta alle necessità formative dei bambini e comprende comunque l’insegnamento gratuito di tutti gli strumenti musicali (che vengono offerti in comodato d’uso anch’esso gratuito) di musica classica e prevede il sostegno alla crescita personale dei bambini attraverso laboratori d’arte, di teatro e di poesia oltre che di legalità.

“La Città invisibile” ha oggi propri centri di formazione nei quartieri a rischio di Librino, San Cristoforo e San Berillo a Catania ed in alcuni comuni della provincia etnea. Ha formato nella musica quasi mille ragazzi dai 6 ai 18 anni, oltre 5.000 giovani nei principi della buona cittadinanza. Particolarmente applaudita la performance musicale dell’orchestra sotto la sapiente direzione del maestro Semaias Botello e con la direzione artistica di Orazio Messina.

 

La Redazione

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