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Postato in data Agosto 1, 2019Da RedazioneIn Spettacoli

LE QUATTRO AMICHE di Paola Stella

Giulia, Olga, Emma e Marta erano quattro amiche di una certa età, ritenute abbastanza in là con gli anni da alcuni, e ancora giovani e affascinanti da altri. Anche l’età è una cosa relativa… dipende dai punti di vista… Erano tutte e quattro diverse non solo nell’aspetto: Giulia bionda, Olga bruna, Emma castana e Marta dai capelli color miele; ma anche nella personalità: una schiva e riservata, una chic ed esuberante, un’altra schietta e diretta, e infine l’ultima, mite e riflessiva. Tuttavia, avevano qualcosa che le accomunava, per esempio laLeggi tutto

Postato in data Luglio 15, 2019Da RedazioneIn Mostre

NORA di Paola Stella

Nora aveva vissuto a Torino dall’età di nove anni. Suo padre, bracciante siciliano, aveva seguito la scia del flusso migratorio degli anni ’70 verso il Nord. Era partito da solo alla ricerca di un lavoro più sicuro e meglio remunerato. Ottenuto un posto da operaio, aveva fatto venir su anche la moglie e le due figlie. Nora era stata felice di andarsene dalla Sicilia, sognava di poter vivere una vita più ricca da tutti i punti di vista, possedeva già una mentalità aperta. E la buona disposizione d’animo l’aveva favoritaLeggi tutto

Postato in data Luglio 28, 2017Da DirettoreIn Fatti

Il SILENZIO MI FA COMPAGNIA- di Chiara Gatti

 Pochi giorni fa una notizia apparsa su La Stampa, esattamente il giorno 13, ha presentato una storia che “non fa notizia”, se non quella di raccontare il modo di vivere di una persona così normale da diventare “caso” da giornale. Protagonista dell’articolo era infatti una nonnina di 91 anni, certa Paolina Grassi, diventata oggetto di interesse da parte del giornalista per il fatto di vivere ormai sola nel suo ex-paesino (quasi un cumulo di casupole disabitate) a Socraggio, in Valle Cannobina. Persa infatti anche l’ultima sorella, che viveva lì conLeggi tutto

Postato in data Giugno 28, 2017Da DirettoreIn Poesia

IPOCRITA

“Dicono che fossero giganti, i primi uomini che camminavano sul mondo per questo forse allora di errori così grandi non c’era bisogno, no non c’era bisogno di sacrificarci a un dio di poche lire pagarlo col silenzio perchè si deve progredire ma è come un albero che cresce nella direzione opposta: le radici perse in aria e la testa nascosta. Invece ciò che ti riguarda mi riguarda, come ciò che lo riguarda, ti riguarda. Se siamo ammanettati tutti insieme alla stessa bomba .” -FabiSilvestriGazzè- Ipocrita io e la gente. AdessoLeggi tutto
Presentato alla Mondadori Point di Comiso il primo romanzo della scrittrice Maria Concetta Distefano “Le amiche del ventaglio,” edito da Hogwords. La presentazione è stata affidata alla giornalista Giovannella Galliano. Presente un folto pubblico di amiche storiche, conoscenti e di appassionati di lettura, abituali frequentatori della libreria. La scrittrice vive a Torino ma è nata a Ragusa. Ha frequentato a Comiso, dove ha vissutto fino a 19 anni, il liceo classico G. Carducci. Si è laureata in Lingue e Letterature Straniere a Pisa. Per circa trenta anni ha insegnato ingleseLeggi tutto
uovo pasqua

Postato in data Aprile 12, 2017Da LopinioneIn Fatti

L’UOVO DI PASQUA E LA SORPRESA MAGICA

La signora Camilla, da brava e affettuosa nonna, in occasione delle festività pasquali è solita donare  un grosso uovo di Pasqua a ognuno dei  suoi adorati nipotini che si contano come le dita della mano: Marco di 5 anni, Donatella di 6, Gabriele di 7, Simone di 8 e Alessia di 9. Quest’anno  però l’anziana signora ha deciso di procedere alla distribuzione delle uova in modo diverso dal solito, organizzando il sabato prima di Pasqua una festicciola a casa sua in occasione dell’assaggio dei biscotti preparati con le sue maniLeggi tutto
il tempo

Postato in data Gennaio 2, 2017Da LopinioneIn Fatti

IL TEMPO

Aurora si alzò tardi quel primo dell’anno. Aveva trascorso quasi l’intera notte in compagnia di cari amici  che non la lasciavano mai sola nelle giornate speciali. Certo, c’erano i suoi figli, ma avevano le loro famiglie, avevano anche loro gli amici con cui festeggiare e non era il caso che passassero sempre le feste con lei che, in fondo, venivano a trovare molto spesso. Quella fredda mattina di gennaio si sentiva particolarmente triste, senza una vera ragione. Un nuovo anno stava per iniziare e chissà quali altre sorprese o eventiLeggi tutto
capodanno-1

Postato in data Dicembre 20, 2016Da LopinioneIn Fatti

UN CAPODANNO DA DIMENTICARE

La fine dell’anno è ormai alle porte. Come ogni anno, Giovanna si appresta a organizzare un bel cenone a casa sua. Negli anni passati, quando era più giovane, era solita invitare un consistente numero di amici e parenti, ma poi, a mano a mano, il numero era andato assottigliandosi parecchio fino a ridursi, dopo la morte dei suoi genitori, solo a dieci persone, tutti familiari: lei, il marito Carlo, i suoi suoceri, la figlia Sabina, il genero Enzo, i due nipotini di 2 e 10 anni, la sorella Gina eLeggi tutto
regali

Postato in data Dicembre 3, 2016Da LopinioneIn Fatti

I REGALI DI NATALE

Lucia se ne stava seduta in soggiorno assorta in spiacevoli considerazioni. Natale era vicino, ma quest’anno non l’avrebbe trascorso in compagnia dei suoi figli. Gabriele, che studiava all’Università, si era fratturato una gamba ed era stato ospitato dai genitori della sua ragazza, quindi non era in grado di viaggiare, mentre Massimo lavorava in Inghilterra in un ristorante e in quel periodo non poteva assentarsi. Lei e suo marito Giuseppe avrebbero passato il loro primo Natale senza i loro amati figlioli. Avrebbe potuto organizzare una festa con i parenti, ma eranoLeggi tutto
ombrello

Postato in data Novembre 24, 2016Da LopinioneIn Fatti

L’OMBRELLO

Simone era uno scrittore in crisi da tempo, ormai. Dopo il successo del suo primo romanzo di fantascienza “Muro d’acciaio”, non era più riuscito a scrivere niente di decente. Avrebbe potuto continuare a cimentarsi in quel genere che gli aveva portato fortuna e visibilità, ma la sua fervida fantasia continuava a cozzare contro un “muro d’acciaio” altrettanto resistente e invalicabile come quello descritto nel suo libro. Dopo mesi di notti insonni e di riflessioni sulla natura di quel blocco di idee che invadeva il suo cervello, realizzò che forse eraLeggi tutto