Postato in data 24 giugno 2017 In Racconti

SEMPLICEMENTE L’ AMORE

“Quando senti di non essere più dipendente da nessuno, dentro di te nascono una quiete, un silenzio e un abbandono profondo. Questo non vuol dire che smetti di amare. Al contrario per la prima volta sperimenti una qualità e una dimensione nuove dell’ amore” -Osho-

L’ amore nasce dentro di noi, per noi stessi prima di tutto. Se non siamo in grado di vederci, apprezzarci e amarci non possiamo amare l’ altro, semplicemente perché non abbiamo nulla da donare, semplicemente perché l’ amore non sarebbe autentico bensì sarebbe solo mendicare l’ amore altrui per sentirci più sicuri e vivi. Da questo nasce la dipendenza, se non sentiamo -secondo la nostra percezione distorta- l’ amore dell’ altra persona abbagliarci, cadiamo, in un abisso profondo. Non c’ è niente che possa farci sentire vivi, perché il nostro sé è morto, anzi, non era mai stato scoperto, vissuto, integrato.

Essere soli ed entrare in contatto con noi stessi ci darebbe il beneficio di conoscere l’ amore. Di crescere, rafforzare le nostre radici, in modo da vivere un rapporto equilibrato ed autentico con la persona che sentiamo d’ amare, incondizionatamente, e senza aspettarci nulla in cambio.

Rimarrà la nostra individualità, libertà, la voglia di vedere l’ altro libero e realizzato. Non avremo l’ ossessionante paura di perdere, ma la voglia di continuare a condividere la propria vita e la propria sincerità d’ animo. Si può imparare ad amare? Io penso di no. Penso che si possa imparare a far luce su se stessi, si può imparare ad amare se stessi, ed il resto verrà da se, con lentezza, serenità, in maniera autentica e divina. Qual è la strada migliore per imparare? Stare da soli, o continuare la propria relazione e lavorare dall’ interno, o azzerare e ricominciare? A questa domanda ancora non trovo risposta, ma quello che sto imparando è che voglio vivere un amore che mi doni luce e libertà.

Alessia Barone

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