Postato in data 22 maggio 2020 Da In Scuola

SCUOLA, AZZOLINA: “LA MATURITA’ DAL 17 GIUGNO IN PRESENZA”

La ministra all’Istruzione Lucia Azzolina ha presentato in conferenza stampa le tre ordinanze attese dal mondo della scuola, già circolate in bozza, discusse coi sindacati e passate al vaglio del Consiglio superiore della pubblica istruzione che ha espresso pareri correttivi. Riguardano la Maturità, l’esame di terza media e la valutazione. Azzolina incontrerà la prossima settimana i sindacati per definire il documento sulla sicurezza per l’esame di Stato.

 

La Maturità

Come sarà il colloquio? Rimane l’elaborato, su discipline di indirizzo. Poi la discussione sul testo di italiano e sui materiali consegnati dalla commissione sul resto delle discipline. Non c’è scritto nell’ordinanza, ma Lucia Azzolina lo chiede ai professori: “Mi piacerebbe che durante il colloquio gli studenti abbiano la possibilità di parlare di come abbiano vissuto l’esperienza del coronavirus”. L’obbligo della mascherina ci sarà nel tragitto da casa a casa, sino all’ingresso e nel percorso all’interno. “Abbiamo immaginato percorsi in modo che non ci siano incontri” negli istituti. “Il mantra del distanziamento sociale va mantenuto”.

L’esame con mascherine

E’ confermato il protocollo di sicurezza stabilito per la Maturità. La distanza di sicurezza (almeno due metri tra professori e studente) permetterà di non indossare la mascherina durante il colloquio. “Se si rispettano il distanziamento e le norme igieniche, compatibilmente con l’andamento del contagio, l’esame potrà essere svolto in piena sicurezza. Quello che è stato scritto nel protocollo è garanzia per la salute”.

La valutazione

Avrà un sistema diverso. “Abbiamo seguito il principio di non lasciare indietro nessuno. Ripartiremo a settembre con una valutazione seria: le insufficienze saranno riportate nei documenti di valutazione, ma gli studenti hanno diritto di recuperare perché abbiamo attraversato una tempesta”, spiega la ministra. Bocciature? “Sì ma solo in casi circoscritti: laddove il consiglio di classe non ha elementi per valutare lo studente per una mancata frequenza nel primo periodo didattico. In questo caso è necessaria una decisione all’unanimità. La seconda possibilità di non ammissione è per provvedimenti disciplinari gravi. Esclusi questi due casi, lo studente sarà ammesso all’anno successivo e dovrà recuperare”.

Rispetto alla valutazione nella scuola primaria l’ordinanza conferma che rimarranno i voti in numeri. Ma il dibattito è aperto e un diverso orientamento, ovvero la reintroduzione dei soli giudizi come prima del 2017. “La questione giudizi è complessa – precisa Azzolina – c’è stata una lunga discussione politica anche nella legge 107. Non potevamo nel giro di un mese stravolgere una cosa così importante. Ci penseremo tutti insieme e capiremo per il prossimo anno scolastico se agire, ma sono cose che hanno bisogno meditazione”.

Esame licenza media

“Abbiamo ascoltato le richieste delle scuole, che ci hanno chiesto di dilatare nel tempo le procedure dell’esame – conferma la ministra –  Gli studenti dovranno scrivere un elaborato, discuterne online con il consiglio di classe e poi saranno valutati in consiglio di classe. Per farlo, avranno tempo fino al 30 di giugno”.

Rientro a settembre

“Con le Regioni lavoriamo per stabilire la data di inizio del prossimo anno scolastico – dice la ministra – che non deve essere confuso con il recupero degli apprendimenti che potrà esserci già dal primo settembre. Ma ribadiamo che sono due cose diverse”. La Maturità sarà un banco di prova, ma sul rientro a scuola dopo l’estate ancora non ci sono indicazioni. “Non abbiamo la sfera di cristallo rispetto allo scenario epidemiologico – precisa Lucia Azzolina – procederemo come per la Maturità con un protocollo di sicurezza, prevedendo diversi scenari. Farò la sintesi delle diverse proposte che stanno arrivando, il nostro obiettivo è quello di riportare studenti a scuola. E sarà l’occasione per migliorare la scuola, non dico per avere la scuola dei miei sogni ma per migliorarla sì”.

di Redazione

Foto. Ministro P.I.  Lucia Azzolina
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