Postato in data 21 novembre 2018 Da In Sport Con 27 Visualizzazioni

RUGBY – DERBY RAGUSANO

Guardando la partita in streaming, grazie al supporto delle riprese di GS Video, uno spettatore poco attento potrebbe giudicare quanto visto in campo come poco divertente, ma se la partita si guarda con gli occhi di chi questo sport lo sente nel cuore, si può solo dire di vere assistito ad un grande match, giocato ad altissima intensità e con tutta la passione di chi crede in quello che sta facendo. Le due quadre in campo, per tutti gli 80 minuti, hanno dato il massimo, regalando agli appassionati che seguivano la partita un vero e proprio spettacolo.

Quella di domenica doveva essere l’ultima gara del girone di qualificazione utile a definire la composizione delle semifinali e finali che accrediteranno le 2 formazioni che arriveranno in primoa e seconda posizione a disputare da Febbraio i Play Off  per il passaggio in serie B.
In realtà si giocherà ancora, molto probabilmente, il 2 dicembre il recupero della gara con i Briganti di Librino.

Le partita con le squadre del Professor Trovato non sono mai semplici e scontate, gli ultimi incontri infatti sono sempre stati caratterizzati da un sostanziale equilibrio che come abbiamo precedentemente detto regalano sempre partite adrenaliniche e piene di pathos.

L’amatori comincia subito bene andando in meta dopo 10 minuti, il Ragusa deve attendere fino al 33° per muovere il tabellino, lo fa con un piazzato dalla lunga distanza di capitan Failla che si ripete dopo qualche minuto chiudendo il primo tempo con il risultato di 5 a 6 per gli iblei.

Al rientro in campo il Ragusa sembra ancor più determinato, la grinta e la determinazione di Coach Lamia sembra aver scosso i suoi uomini che però al 10° rimangono in 14 per l’espulsione della terza linea Stefano Russo reo di aver portato un placcaggio alto ad un avversario, subito dopo l’Amatori affonda il colpo andando per la seconda volta in meta per il temporaneo 10 a 6.

Un uno due micidiale che invece di abbattere i ragusani li carica all’inverosimile.
Sale in cattedra il numero 8 Ibleo Daniele Gulino, che diventa il propulsore di un pacchetto di mischia da questo momento in aventi sempre avanzante.
E’ lui che palla in mano da una ruck sceglie di corre sul lato chiuso guadagnando  i primi 5 metri, Andrea Gulino rilancia Paride Vona per un’altra carica degli avanti ragusani poi apre rapidamente per Failla che orchestra per la linea di trequarti che mandano in meta l’estremo Ruben La Rocca.Failla trasforma 10 a 13.

Il Ragusa Rugby non molla la presa e prima di andare a meta per la seconda volta potrebbe segnare almeno altre 2 volte.

La meta del break arriva comunque al 75°, altra percussione degli uomini di mischia all’altezza dei 10 metri catanesi, ottima pulizia in ruck, Gulino gioca agevolmente per Failla, trasmissione per Valenti, palla veloce a Dinatale che trova un primo buco e poi abilmente passa al compagno schierato all’ala Giovanni Zago, che conclude la corsa in meta.
Errore dalla piazzola per il capitano e punteggio che a pochi minuti dalla fine dalla partita è di 10 a 18.

Nei minuti di recupero l’Amatori 1963 sfrutta una delle poco disattenzioni difensive di tutta la partita del Ragusa. Va in meta dopo avere ben spostato l’ovale da destra verso sinistra e sfruttando un paio di placcaggi mancati.

Il risultato cambia per 17 a 18 finale.

Migliore in campo Giron Viaggi di giornata al terza linea Daniele Gulino, e menzione speciale per tutto il pacchetto di mischia.

La Redazione

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