Postato in data 23 novembre 2021 Da In Spettacoli

RESTITUITO ALLA CITTA E AL MONDO DELLA CULTURA IL TEATRO NASELLI DI COMISO GRAZIE AD UN FINANZIAMENTO REGIONALE A COSTO ZERO

 Dichiarazioni dell’assessore alle opere pubbliche, Roberto Cassibba. 

“ Quasi due anni di fermo da pandemia – dichiara Cassibba – non ci hanno inibito nel costante lavoro di programmazione, progettazione e ricerca di finanziamenti. Tant’è – ancora l’assessore – che abbiamo raccolto i frutti di un instancabile lavoro svolto con tutte le limitazioni del caso dagli uffici preposti. Infatti abbiamo aggredito un finanziamento regionale, del Dipartimento dei Beni Culturali, per un totale di € 233.000, dunque a costo zero per il comune,  che ci ha consentito di effettuare tutti quei lavori di ristrutturazione e di migliorie che da anni attendevano di essere realizzati.

Nella struttura – ancora Roberto Cassibba – è stato completamente ritinteggiato l’interno, risistemata la copertura del teatro perché vi erano delle infiltrazioni, realizzato l’impianto di riscaldamento e di condizionamento per la stagione più calda, risistemato il portone dell’ingresso principale, ritinteggiata l’intera facciata del teatro.

L’impresa esecutrice  è stata la Capobianco Giuseppe di Palma di Montechiaro, il progettista e direttore dei lavori l’architetto Mustaccio, interno al comune, il responsabile unico del procedimento il geom. Cilia, anch’esso interno al comune. Ma non ci fermeremo qui – conclude Cassibba – perché nelle prossime settimane consegneremo alla città, altre opere relative a strutture comunali e viabilità, mettendo a frutto tutti i finanziamenti che abbiamo aggredito”.     

“Molto felice per la restituzione alla città del nostro teatro comunale con questi importanti interventi – aggiunge il sindaco Maria Rita Schembari – che lo renderanno più sicuro, più accogliente al pubblico. Il desiderio che abbiamo di tornare alla normalità, al più presto possibile, si traduce anche in questo anelito a sederci ancora come spettatori di spettacoli teatrali importanti quali il gestore del teatro sa offrirci da parecchi anni a questa parte”.

DI REDAZIONE

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