Postato in data 8 marzo 2019 Da In Legalità-2

RESISTENZA AL TAGLIO DEI VITALIZI AL PARLAMENTO SICILIANO

Di fronte al pensiero espresso da Francesco D’ Uva e condiviso in pieno da una moltitudine di cittadini, di certo non tutti di orientamento pentastellato, non si può che rimanere allibiti e sconcertati di fronte a quanto dichiarato dal presidente dell’ assemblea regionale siciliana, uomo di punta di forza italia, Gianfranco Miccichè, il quale esprimendo la sua assoluta contrarietà al taglio dei vitalizi ai parlamentari siciliani, paragonandolo, sue testuali parole, ad “un massacro sociale di persone che hanno solo la colpa di avere servito la terra di sicilia”, dimostra ancora una volta quanto sia anacronistico il suo dire, e dirimenti il suo disprezzo per il popolo, gravato dalla pesante realtà socioeconomica in cui versa l’ isola.

Del resto i privilegi, i vitalizi, i benefit, sono stati sempre al centro degli interessi dei deputati e costituiscono un motivo di distinzione della casta; infatti la casta è casta e va si rispettata!

Ora non ci sono più dubbi e perplessità sullo spessore non solo politico di certi rappresentanti del popolo che meriterebbero sicuramente altro epiteto fuorchè che quello di onorevole.

Paolo Caruso – Palermo

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