Postato in data 14 marzo 2019 Da In Eventi

QUANDO IL TEATRO RIESCE A OCCUPARSI DEI PROBLEMI DELLA SOCIETÀ : ALZHEIMER E LE DINAMICHE FAMILIARI

Quando il teatro riesce a occuparsi dei problemi della società. Fornendo spunti di riflessione. Che possono essere approfonditi. Che fotografano situazioni per nulla semplici.

E’ il caso dell’ultimo lavoro scritto da Maurizio Nicastro dal titolo “Oblivion, briciole di memoria”. Un atto unico che sarà proposto in esordio sabato 16 marzo, a partire dalle 21, al teatro Naselli di Comiso. Il titolo già dice parecchio.

Perché rivela di una pièce teatrale dai toni tragici e romantici che si prefigge di mettere in luce la situazione degli ammalati di Alzheimer. Il tutto partendo da una citazione di Eli Wiesel, premio Nobel per la pace nel 1986, che dice: “L’Alzheimer è come quando da un libro strappiamo una pagina, poi un’altra e un’altra ancora. Finché non ci sono più pagine e resta soltanto la copertina”.

Alberto Lo Scalzo nella parte del padre, Maria Giannone in quella della figlia e Stefano Rizzo nella parte del medico interpreteranno una storia vera, autobiografica, che si incentra sul rapporto che può innescarsi tra malati e familiari che accudiscono, un dialogo giornaliero fatto di parole silenti, di gesti, di empatia, quasi a sfiorare la telepatia. Insomma, un problema sociale vissuto attraverso il dramma domestico di una figlia che dopo molto tempo non ritrova suo padre, diventato solo un involucro pregno di frasi non dette, di momenti perduti, di baci mancati.

Madre e figlia si trovano con un “neonato” da accudire, un figlio non voluto, ma con un solido passato di rabbia e di amore. La regia è di Maurizio Nicastro. Ci sarà anche una introduzione a cura del dott. Giancarlo Tribastone, medico psichiatra, responsabile del centro diurno Alzheimer dell’Asp 7 a Ragusa. L’ingresso è di 15 euro, ridotto 10 euro.

Prenotazioni al botteghino del teatro Naselli, di piazza San Biagio, con orari previsti dalle 16 alle 20. Infoline: 338.1266355 oppure 0932.1970010.

La Redazione

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