Postato in data 1 giugno 2022 Da In Spettacoli

PROGETTO ERASMUS KA229 DELL’ISTITUTO CONPRENSIVO LUIGI PIRANDELLO DI COMISO

Una full immersion nella nostra “sicilianità”. “ Uno stupendo
scambio di culture e conoscenze tra i nostri ragazzi e quelli di altre nazioni”. Dichiarazioni del sindaco, Maria Rita Schembari.

 
“ Una cinque giorni che ha visto giovani studenti dalla Spagna, dalla Polonia, dalla Croazia e dalla
Grecia – spiega Maria Rita Schembari – grazie al progetto dell’ Istituto Pirandello, patrocinato dal
Comune di Comiso. I nostri ragazzi hanno accompagnato gli studenti stranieri in un tour che li ha
messi in condizione di conoscere le nostre tradizioni, gli usi, i costumi, i luoghi e i sapori che
caratterizzano la nostra terra e , in particolare, la nostra città, utilizzando il linguaggio universale
della musica, del coro che unisce. Questi – ancora il primo cittadino di Comiso – sono degli inter
scambi che consentono ai nostri giovani di abbracciare il concetto di europeismo, di concepire
l’idea di essere cittadini in un mondo più vasto sia culturalmente, sia come eventuale approccio
futuro di vita. E vice versa.

Dare la possibilità a ragazzi dell’Europa di conoscere la nostra terra con
la quale, peraltro, vi sono delle affinità, serve ad abbattere limiti e confini linguistici, culturali e
geografici. Lo spirito di queste iniziative, fondamentalmente, è quello di formare futuri “cittadini
Europei”. Faccio un plauso a nome mio e della Giunta tutta, alla dirigente scolastica, la prof.ssa
Giovanna Campo, alla coordinatrice del progetto per l’Italia, Emanuela Melfi, e alla direttrice del
coro per l’Italia, Gabriella Calafiore”.
La DS, Giovanna Campo, ha dichiarato: “Le delegazioni , accolte con il saluto e il benvenuto
caloroso dell’Assessore Dante Di Trapani, hanno preso parte ad un tour turistico per le vie del
centro storico, durante il quale hanno potuto ammirare i principali siti d’interesse storico ed
architettonico e conoscerne le vicende, grazie ad una guida d’eccezione: la mamma di un alunno
della scuola primaria. Alle ore 18 l’appuntamento era per tutti in Pinacoteca. Un gran numero di
alunni accompagnati dalle loro famiglie, al loro ingresso in Pinacoteca è stato letteralmente travolto
da una potentissima energia positiva proveniente dalle vigorose percussioni dei Tamburi Imperiali
di Comiso che hanno pervaso il corpo e la mente di tutti i presenti. Impossibile resistere immobili
ad un’esibizione potente che ha entusiasmato e coinvolto grandi e piccini a suon di balli e conclusa
la prima ed elettrizzante giornata targata Erasmus+.
La seconda giornata di mobilità è trascorsa tra le incantevoli vie del barocco di Modica, degustando
il famosissimo cioccolato dell’Antica Dolceria Bonajuto, visitando la cripta di Palazzo San
Domenico, grazie alla disponibilità dell’Assessore alla Cultura Maria Monisteri e concludendo con
un coinvolgente show cooking di Cantunera Modica sulla preparazione delle immancabili arancine
che, con il loro inconfondibile sapore, hanno deliziato il palato dei presenti. Nel pomeriggio tutti almare, a Marina di Ragusa, accolti dalla Pro Loco Mazzarelli e dal gruppo scout che hanno
rifocillato i piccoli cantori in trasferta, dopo un rinfrescante bagno tra le acque cristalline della
riviera ragusana.
Nel terzo giorno di mobilità, dopo una ricca ed intensa mattinata trascorsa tra gli altopiani iblei per
visitare l’azienda casearia “Albacara” di San Giacomo, le delegazioni si sono spostate a Ragusa
Ibla, dove hanno potuto godere della bellezza, nella sua unicità, del teatro Donnafugata, hanno
potuto ammirare la sontuosità delle sale del Circolo di Conversazione, nonché la magnifica vista
sulla Cattedrale di San Giorgio dai balconi di Palazzo Arezzo di Trifiletti e infine, conoscere i
segreti di colui che da semplice costruttore di un mezzo di trasporto è divenuto un vero e proprio
artista: il carrettiere.
Ma alle 18 il tempo si è fermato. I ragazzi e gli insegnanti hanno raggiunto velocemente Piazza
Pola, dove hanno trovato ad attenderli una piccola delegazione di genitori e una timida quantità di
turisti lì di passaggio, incuriositi ed attratti dai colori sgargianti delle maglie dei giovani cantori; ma
non appena il coro si è schierato ed ha intonato la prima nota, la piccola folla ha cominciato ad
infoltirsi, diventando un pubblico sempre più consistente. La voce coinvolgente e travolgente della
presentatrice d’eccezione dell’evento, l’insegnante e attrice Tiziana Bellassai, è stata poi la cornice
perfetta per l’evento e fatto da traino perché questo si trasformasse in uno straordinario momento di aggregazione comunitaria, realizzato con la collaborazione del Comune di Ragusa nelle persone
degli Assessori Arezzo e Barone.
La vera protagonista dell’incontro è stata quindi, proprio la musica, ma soprattutto il bel canto. La
musica, un linguaggio universale, forse l'unico capace di eliminare divisioni e differenze.
L’evento di spicco della settimana di mobilità a Comiso, ha visto nuovamente riunirsi i piccoli
coristi europei, per eseguire il repertorio di canti popolari, preparati con particolare cura dai maestri
di canto di ciascun Paese. “Il Concerto” ufficiale del coro Erasmus si è tenuto giovedì 27 Maggio
alle 20 presso il Teatro Naselli di Comiso. Anche questo appuntamento si è svolto all’insegna della
condivisione di momenti magici, non solo grazie alla competenza e grande professionalità dei
maestri europei che in poco tempo hanno preparato un coro di alto livello, ma soprattutto per le forti
emozioni che queste giovani voci hanno suscitato all’interno del teatro.
Durante la settimana si sono susseguite tante e coinvolgenti attività laboratoriali sia a scuola
(laboratorio di robotica, laboratorio musicale, produzione del sapone agli agrumi di Sicilia) che nel
territorio (lavorazione del cioccolato di Modica, del formaggio, dell’olio, del grano e della ricotta).
Nell’ultima giornata di mobilità le delegazioni si sono recate in visita alla Pagoda della Pace di
Comiso, dove la preghiera del monaco buddhista Morishita, ideatore e fondatore del tempio, ha
trasportato tutti i presenti in una dimensione spirituale, lontana dalla frenesia e dal caos giornalieri.
Al rientro a scuola, poco prima del pranzo, un colpo di scena ha concluso in bellezza le attività
lasciando tutti, grandi e piccini, letteralmente senza fiato: un carretto siciliano, vera e propria opera
d’arte in legno scolpito, dipinto con i colori tipici della Sicilia e accompagnato da un imponente e
maestoso cavallo bardato da pennacchi e finimenti decorativi, ninnoli e sonagli, il simbolo per
eccellenza della regione, è stata la scenografia ideale per la tarantella che ha fatto ballare tutti con il
suo ritmo trascinante e che ha ufficialmente chiuso i lavori di questa mobilità tutta italiana, anzi
sicula”!

DI REDAZIONE

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