Postato in data 27 settembre 2020 Da In Città

MONUMENTI BAROCCHI O CUMULI DI RIFIUTI? AI TURISTI PER COSA CHIEDIAMO DI VENIRCI A TROVARE?

La denuncia del consigliere comunale Giovanni Gurrieri di Ragusa
 “Dobbiamo decidere una volta per tutte, così non starò più a pressare l’Amministrazione comunale di Ragusa: ai turisti vogliamo far vedere monumenti barocchi o cumuli di rifiuti che creano pian piano vere e proprie discariche abusive?”.
E’ il consigliere comunale Giovanni Gurrieri a sollevare nuovamente un problema che già nei mesi scorsi era stato oggetto di intervento anche in Consiglio comunale, ovvero la triste problematica dei rifiuti abbandonati nell’immediata periferia della città e in alcune zone rurali.
“Comprendo benissimo che la presenza di rifiuti abbandonati non è di certo responsabilità del sindaco e della sua Amministrazione ma il recupero di questi rifiuti, la bonifica di questi siti e magari l’avvio di tutte le iniziative che contrastino questo tipo di abbandono, sono invece competenze del Comune.
E dico tutto ciò non certo per sferrare un attacco politico ma perché sono davvero amareggiato per quel che vedo, oltre a ricevere segnalazioni, molte delle quali verificate di persona, che evidenziano come ci siano rifiuti in abbondanza anche lungo le due strade di collegamento, quella vecchia e quella nuova, tra Ragusa e Modica.
Non stiamo parlando di chissà quale sperduta stradina di campagna o trazzera, ma di strade di collegamento ad alta fruizione, che vengono utilizzate anche dai turisti che scelgono di visitare i due centri barocchi. Due città che hanno monumenti patrimonio dell’Umanità, che sono sempre più frequentate dai visitatori e giocano senza dubbio ormai un ruolo importante del Sud Est siciliano. Ed allora che senso ha parlare di turismo e poi “offriamo” questo indecente spettacolo?”.
 Gurrieri ricorda poi come la questione rifiuti abbandonati è ormai atavica. “Una questione che lo scorso anno è arrivata perfino alla ribalta nazionale dopo che un giornalista che era venuto in visita a Ragusa per un evento, tornando in aeroporto ha avuto modo di notare come ci sia questa assurda discrasia tra la città e la sua immediata periferia – rileva ancora il consigliere Gurrieri – Ne è uscito fuori un articolo che certamente è da pungolo per il territorio.
Ma si è fatto poco. Ed allora resta solo una richiesta: il Comune di Ragusa si adoperi anche dando i giusti input all’azienda che si occupa della gestione ambientale, considerato che nella parte di competenza del Comune di Modica, lungo queste due strade di collegamento non si ritrovano rifiuti. Come è possibile? Sono molto più solerti e attenti sul versante modicano?”. Infine il consigliere Gurrieri suggerisce di attivare anche lungo questo tragitto la videosorveglianza. 
di Redazione

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